LIQUIDAZIONI

Comunità Montana Maielletta, Carulli è il nuovo commissario liquidatore

Il suo incarico non prevede compensi

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Adamo Carulli

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CHIETI. Lo scorso 3 novembre Adamo Carulli è stato nominato dalla giunta regionale nuovo Commissario Liquidatore della Comunità Montana Maielletta.
La Legge regionale 1/2013 ha abolito le undici Comunità montane abruzzesi che sono ormai in liquidazione da tre anni. Secondo le stime della Regione si risparmieranno così cinque milioni di euro ogni 12 mesi e ai commissari non spetta alcun compenso.
Negli anni scorsi non sono mancate polemiche sulla fine della gestione associata della funzione sociale dalle Comunità Montane esercitata da anni e che, soprattutto nei piccoli centri, ha reso possibile l’effettuazione di servizi essenziali. Tra questi l’assistenza domiciliare agli anziani, segretariato sociale, l’assistenza scolastica ai portatori di handicap.
Al neo commissario Carulli (nomina fiduciaria) non sarà corrisposto alcun compenso, come recita l’articolo 1 del decreto.
«Non tutte le Comunità Montane sono state inefficienti e dispendiose delle risorse pubbliche, quella che prendo in carico ha dimostrato che nelle aree interne è possibile dare esempio di “buona amministrazione”», ha commentato Carulli che prende il posto dell’ex commissario Luigi Natale scelto dalla passata giunta di centrodestra e al quale il presidente D’Alfonso non ha rinnovato la fiducia.
«Pur trattandosi di un incarico gratuito, ho accettato di mettermi a disposizione della Regione Abruzzo ma anche dei Comuni che costituivano questo Ente», spiega ancora il commissario che adesso dovrà favorire la costituzione di Unioni Montane fra i Comuni di Fara San Martino, Guardiagrele, Palombaro, Pennapiedimonte, Pretoro, Rapino e Roccamontepiano.
I sindaci verranno convocati in un incontro giovedì 20 novembre prossimo «per aprire una riflessione sul patrimonio dell’Ente, del personale e, soprattutto, di mettere in campo alcune idee per il futuro di questo ambito montano», annuncia Carulli. «Ringrazio Natale, riconoscendogli il tempo, la passione, la dedizione, messe a disposizione di un impegno pubblico onorato con gli evidenti risultati che oggi posso riscontrare».

TAVANI: «L’IMPORTANZA DI UNA SEGGIOLA»

Antonio Tavani, consigliere Comunale di Fara San Martino, ricorda come fino a qualche anno i comuni diedero battaglia per salvaguardare le Comunità Montane.

«Come per gli ospedali piccoli fummo subito accusati di difendere l'ufficio sotto casa ma ci fu un partito, con i suoi dirigenti, particolarmente convinto di queste ragioni, era il Pd Abruzzese e quello Chetino in particolare, che con due dei suoi uomini più rappresentativi nei territori (Antonio Innaurato, sindaco di Gessopalena e allora Presidente di "CM Palena" e Adamo Carulli, sindaco di Roccamontepiano e quindi parte della Conferenza dei Sindaci di "CM Maielletta") inscenarono battaglie polemiche per difendere queste realtà. Questi due uomini hanno appena accettato di essere i commissari dei commissari, in un'Italia dove se non puoi "nominare" allora "commissari", e se non puoi "commissariare" allora "bis-commissari".   L'importante è dare una seggiola a tutti, eletti e soprattutto non-eletti. Chapeau al nuovo corso della Regione Abruzzo».