CRISI E IMPRESE

Credito: 14 mln di fondi Par-Fsc per sistema Confidi

Firmata convenzione per sostegno a piccole e medie imprese

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Credito: 14 mln di fondi Par-Fsc per sistema Confidi

ABRUZZO. Con la firma della convenzione tra la Regione ed i Consorzi di garanzia collettiva dei fidi operanti in Abruzzo (Confidi), avvenuta, questa mattina, a Pescara, presso la sede dell'assessorato allo Sviluppo economico, il sistema dei Confidi beneficerà di 14 milioni di euro.
Si tratta di fondi statali rientranti nel Programma Operativo del Fondo sviluppo e Coesione (PAR-FSC 2007/2013). Risorse che i Confidi, che svolgono attività di intermediazione finanziaria, dovranno utilizzare in tre annualità per rilasciare nuove garanzie in favore di tutte le micro e medie imprese abruzzesi loro socie o che intendono associarsi. Regista dell'operazione il vice presidente della Giunta regionale ed assessore allo Sviluppo economico, Giovanni Lolli, che ha avuto parole di elogio per la struttura tecnica regionale, in grado di velocizzare le procedure per mettere i Confidi nelle condizioni di erogare i finanziamenti alle imprese nel più breve tempo possbile.
«Le procedure si possono sempre migliorare - ha riconosciuto lo stesso Lolli - ma quello che conta è che ora i fondi ci sono e rappresentano un'altra bella boccata d'ossigeno per il sistema delle micro e medie imprese dopo il finanziamento di 18 milioni di euro derivanti dal POR FERS erogato sempre attraverso i Confidi». 

Grazie ai 14 milioni di fondi APAR-FSC, i piccoli imprenditori abruzzesi potranno così ottenere maggiori garanzie presso gli istituti bancari convenzionati con i Confidi per le seguenti tipologie di finanziamento: investimenti, richiesta di capitale circolante, consolidamento di debiti a breve termine (oneri fiscali, previdenziali, fornitori, arretrati per il personale dipendente) ed operazioni di anticipi di crediti vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni.
«L'obiettivo principale - ha spiegato il vice presidente - non è certo quello di favorire interventi tampone che, seppur ripetuti, non risolvono la problematica dell'accesso al credito. Contiamo, invece, di attivare una seria politica industriale a favore delle imprese medio piccole che negli anni è mancata del tutto costringendo, in molti casi, i titolari ad attingere ai propri patrimoni personali per far fronte alle esigenze dei dipendenti e dell'attività in generale».
Dopo la firma della convenzione, Lolli ha anche assicurato che, entro fine anno, verrà organizzato un seminario di studi sul credito con la finalità di favorire un maggior coinvolgimento e una maggiore attenzione del mondo bancario al sostegno del sistema delle micro e medie imprese abruzzesi.