ECONOMIA

Agroalimentare, cresce l'export dei prodotti abruzzesi negli Usa: + 5,7%

Dati incoraggianti nel primo semestre del 2014

Redazione Pdn

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Agroalimentare, cresce l'export dei prodotti abruzzesi negli Usa: + 5,7%


 ABRUZZO. Gli Stati Uniti continuano ad apprezzare i vini e prodotti agroalimentari abruzzesi, le cui esportazioni nel mercato a stelle e strisce, secondo gli ultimi dati Istat elaborati dal Centro estero delle Camere di commercio d'Abruzzo, sono aumentate del 5,7 % nel primo semestre del 2014 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un’ascesa che conferma l'andamento positivo del 2012 (+5,5%) e del 2013 (+6,86%). Per richiesta di vino e prodotti destinati alla tavola, gli Usa si confermano i secondi clienti dell’Abruzzo dopo la Germania. Se poi si considera anche il Canada, e quindi l’intero mercato nordamericano, inglobano il 20% della quota complessiva di prodotti agroalimentari abruzzesi destinati all’estero. Di questi lusinghieri risultati, ma anche degli strumenti che le imprese devono possedere per affrontare le sfide dell’internazionalizzazione in Usa, si parlerà nel seminario dal titolo “Food & Wine - Strumenti di accesso al mercato americano”, promosso dal Polo di innovazione Agire e in programma mercoledì 12 novembre, a partire dalle ore 15, nella sala convegni di Confindustria Teramo, a Sant’Atto.
«Gli Stati Uniti – afferma il presidente del Polo Agire, William Di Carlo – rappresentano un mercato sempre più appetibile per l’Abruzzo agroalimentare, di fronte al quale tuttavia non bisogna presentarsi impreparati. Basti pensare agli adempimenti imposti dalla Food and Drug Administration, l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, per quanto riguarda l’importazione dei prodotti agroalimentari. Nostro compito sarà quello di illustrare le tante opportunità, ma anche i vari ostacoli da superare se si vuole affrontare questa sfida».

Il seminario approfondirà i temi legati all’offerta del mercato americano, agli adempimenti con la Food and Drug Administration, alla funzione delle dogane sul territorio, ai pagamenti nel mercato americano e alle modalità di spedizione negli Usa. Oltre a William Di Carlo, interverranno Sara Napoleone, funzionario del Centro estero, che ha sostenuto l'organizzazione dell'iniziativa; Franco Tempesta, docente e consulente di marketing e internazionalizzazione delle imprese (“L’offerta del mercato americano”); Enrico Perticone, vice presidente Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali e docente all’Università degli studi di Chieti-Pescara (“Adempimenti con la food and drug administration”); Luigi Di Giacomo, responsabile Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - sezione di Giulianova (“La funzione delle dogane sul territorio”); Cesare Modanesi di UniCredit (“I pagamenti nel mercato americano”) ; Annalisa Petrucci di OTS SpA (“Spedire negli Stati Uniti, consapevolmente”). Spazio anche al “case history” dell’azienda Citra Vini, illustrata dal direttore commerciale Albino Lanci, prima di passare al dibattito e alle conclusioni.