LA SENTENZA

Francavilla al Mare; condanna 1mln per esproprio terreno

Pronuncia Corte Appello L'Aquila su area attuale Parco Arenazze

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Francavilla al Mare; condanna 1mln per esproprio terreno




FRANCAVILLA AL MARE. La Corte di Appello dell'Aquila ha condannato il Comune di Francavilla al Mare al pagamento di oltre 1 milione di euro per l'esproprio dei terreni dell'attuale Parco Arenazze, un’area verde che sorge accanto alla stazione ferroviaria, effettuato nel 2006 dall'allora amministrazione guidata da Roberto Angelucci.
Lo rende noto lo stesso Comune evidenziando che ciò si aggiunge a un'altra sentenza di condanna, per 75.000 euro, per affitti non pagati dal primo agosto 2006 al 25 febbraio 2009 al Consorzio di Bonifica Centro.
Il parco ormai da anni viene utilizzato per svolgere grandi manifestazioni e concerti ma questa sentenza costa caro al Comune che dovrà trovare i soldi per fronteggiare questa spesa imprevista.
«L'Amministrazione sta operando nel peggior momento economico che l'Italia ricordi dal dopoguerra ad oggi, i vari provvedimenti normativi che si sono succeduti dal 2010 hanno privato il nostro Ente di circa 3 milioni di euro di trasferimenti nel triennio 2011-2013», dice il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani. Hanno aggravato la situazione le risultanze di una ricognizione economico-finanziaria effettuata ad inizio mandato, dalla quale risultavano passività potenziali per circa 8 milioni di euro riferibili ad Amministrazioni precedenti.
«Nonostante tutto, attraverso una corretta e sobria gestione del bilancio corrente, il risanamento del bilancio inteso come azzeramento delle passività potenziali, la riduzione del ricorso alle anticipazioni di tesoreria, questa Amministrazione, continuando su questa strada, riuscirà, al termine del mandato, a riconsegnare alla città un Ente economicamente solido e con un bilancio in equilibrio nel lungo termine, ma la strada, quando sembra svoltare in discesa - conclude Luciani - subisce bruschi rallentamenti a causa di azioni discutibili di amministrazioni passate».