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Abruzzo. Sanità, arrivano 12 mln per unificare le contabilità Asl

Accordo di programma per armonizzare i Lea ed i vari bilanci

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Abruzzo. Sanità, arrivano 12 mln per unificare le contabilità Asl

Silvio Paolucci




ABRUZZO. Un accordo di programma tra la Regione Abruzzo ed il Ministero della salute nazionale, attraverso la conferenza Stato-Regioni e con il concerto del Mef, prevede un finanziamento di 12 mln per realizzare un nuovo modello di monitoraggio della spesa sanitaria.
 In particolare questo accordo prevede di aggiornare ed unificare nelle Asl i vari sistemi di contabilità e di trasmissione dei dati, adeguandoli ai metodi nazionali. Prevede inoltre un nuovo modo di valutare e monitorare i Lea, livelli essenziali di assistenza per renderli coerenti con il SiVeAS, cioè il sistema nazionale di verifica dell’assistenza sanitaria.
L’accordo vale 12 mln, di cui 11,4 a carico del Governo.
«Questo progetto contribuirà all’efficienza di tutto il sistema sanitario regionale – spiega l’assessore Silvio Paolucci - e fornirà una garanzia concreta sul controllo della spesa e su tutto il monitoraggio delle prestazioni sanitarie. Si tratta di uno strumento indispensabile per consentire all’Abruzzo di uscire dalla fase commissariale riappropriandosi dell’autonomia decisionale che gli compete. Insomma un nuovo passo verso l’efficienza».
 In realtà chi conosce i resoconti degli esami al Tavolo romano di monitoraggio ha sempre trovato la notazione che le varie Asl abruzzesi hanno comunicato dati incompleti o non assimilabili con quelli nazionali, sia per l’appostazione delle spese in bilancio sia per le valutazioni sui Lea. Ed il Mef ha sempre insistito perché i dati comunicati fossero resi comprensibili ed utilizzabili in qualche modo.
Questo ha provocato anche qualche difficoltà per la valutazione complessiva dei risultati del risanamento dei conti ad opera di Chiodi e dava fiato alle opposizioni che parlavano apertamente di conti taroccati proprio per la loro mancata attendibilità all’origine. In effetti l’esigenza di armonizzare i dati ed i sistemi di contabilità era stata avvertita anche dal commissario Gianni Chiodi che nel Piano operativo 2010 aveva previsto la creazione (con un decreto del 2011) di un sistema unico di monitoraggio gestionale. Ma questa “autovalutazione” non aveva dato risultati sempre affidabili. Di qui la necessità di tornare allo spirito del Piano di rientro dai debiti (firmato l’8 marzo 2007 dall’assessore Bernardo Mazzocca) che – come scrive questo accordo di programma – voleva «riqualificare l’assistenza sanitaria attraverso l’efficienza e l’efficacia del sistema sanitario regionale».

CERTIFICABILITÀ DEI BILANCI ASL E ALL’UNIFORMITÀ DEI LEA
Ora, dunque, l’iniziativa dell’assessore Paolucci che tende ad accompagnare la Regione alla certificabilità del bilancio delle varie Asl, armonizzando sistemi e principi contabili.
L’accordo prevede anche la crescita e la formazione del personale per arrivare alla riorganizzazione del sistema di contabilità generale e alla creazione di una strutta di controllo interno che dovrebbe tenere a bada i conti della sanità.
«Questo progetto di armonizzazione di tutti i sistemi in uso nelle varie Asl si rende indifferibile – si legge nel testo – anche alla luce della rimodulazione dell’organizzazione aziendale e della rete ospedaliera regionale per il riassetto del sistema sanitario che prevede la riduzione delle Unità operative complesse, nonché una loro diversa connotazione. Quindi è indispensabile accompagnare ed assistere le Asl in questa delicata fase di evoluzione».
 Per ottenere risultati apprezzabili, la durata del progetto è triennale ed alla fine si dovrebbero ottenere risultati positivi non solo per l’uniformità dei dati e delle spese, ma anche per la trasmissione e la realizzazione delle linee guida elaborate dalla Regione. Insomma con le risorse a disposizione si dovrà ottenere il controllo della spesa accompagnato da un migliore equilibrio sul territorio dei Lea «per garantire ai cittadini risposte diversificate ed appropriate alle richieste di sanità».
Sebastiano Calella