LA PROTESTA

Voto Csm, la protesta dei grillini abruzzesi: votano Razzi e il toy boy della Pezzopane

I pentastellati chiedono a Renzi «nomi onesti»

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Voto Csm, la protesta dei grillini abruzzesi: votano Razzi e il toy boy della Pezzopane


ROMA. Ancora una fumata nera ieri per l’elezione dei due giudici costituzionali e del membro laico del Csm.
Anche la votazione numero 19 non ha prodotto risultati e si ritenterà oggi alle 16. Pd, Ncd, Fi, Pi e Sc avevano annunciato scheda bianca o voto nullo. Anche i Cinque Stelle avevano dichiarato che avrebbero lasciato la scheda bianca per i due giudici della Consulta, e Zaccaria per il Csm in realtà si sono sbizzarriti con nomi più o meno improbabili.
Il Quirinale sta valutando l’ipotesi di “annunciare”, prima della nomina ufficiale che avverrà il 10 novembre, i nomi dei due giudici costituzionali che sono di pertinenza, come recita la Costituzione, del Presidente della Repubblica. Napolitano, la scorsa settimana, di fronte all’ennesimo fallimento, aveva mandato un messaggio chiaro dettato dallo “sconforto” e dall’ “amarezza” per un Parlamento incapace, dal 12 luglio scorso, di nominare i giudici mancanti. E aveva promesso che invece «sarà puntuale, per la sua parte, alla scadenza naturale dei due giudici».
Dunque nessuno dei candidati ha raggiunto il quorum richiesto di 570 voti, e così si darà il via oggi alla 20° votazione. I 5 stelle abruzzesi hanno mostrato su Facebook i loro voti di protesta in quanto chiedono a Renzi «nomi onesti». 

Aveva cominciato due giorni fa il pescarese Andrea Colletti pubblicando su Facebook la foto della sua scheda.
«Non ce l'ho fatta a votare scheda bianca alla Corte costituzionale», ha scritto sui social network allegando anche una immagine.
«Preferisco votare per due persone altamente competenti ma, soprattutto, indipendenti».
 I nomi? Denis Verdini e Maria Elena Boschi.
Un nuovo scatto dopo la votazione di ieri quando sempre Colletti ha pubblicato la foto della sua scheda con due nuovi nomi: Cesare Previti e toy boy della senatrice Stefania Pezzopane.
Stesso giochino per il deputato Gianluca Vacca che in cabina elettorale per la diciannovesima volta ha pensato di votare per Moira Orfei: «Sono indeciso su chi votare», scrive il deputato, «e mi prenderò tutto il tempo necessario per riflettere. Forse per questa ennesima pagliacciata potrebbe andare bene qualcuno che il circo lo conosce bene come Moira Orfei».
Il grillino Daniele Del Grosso ha puntato tutto, invece, sul senatore abruzzese Antonio Razzi e il calabrase Domenico Scilipoti e ha scritto: «È uno scandalo questa votazione! Oggi sono entrato in cabina e mi sono preso i miei 5 minuti per pensare chi potesse rappresentare al meglio i partiti di maggioranza alla Corte Costituzionale. Beh questa volta non ho avuto dubbi, il vero simbolo di questo Governo sono Razzi e Scilipoti! Ho un crampo alla mano ma ce l'ho fatta! »