SANITA'

Abruzzo. Manager Asl: promossi anche Zavattaro e Silveri. Rimarranno fino al 2018

Erano stati nominati da Gianni Chiodi ma vanno bene anche a D’Alfonso & co

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1514

assessorato sanità abruzzo


ABRUZZO.  La direzione regionale alla Sanità al termine della verifica, dopo 18 mesi, promuove i manager Giancarlo Silveri e Francesco Zavattaro, nominati per cinque anni dalla giunta regionale di centrodestra guidata da Gianni Chiodi.
Potranno restare a capo rispettivamente delle Aziende sanitarie locali provinciali dell'Aquila e di Chieti fino alla scadenza del loro contratto nel 2018. I dirigenti regionali hanno terminato la verifica tecnica e hanno consegnato il documento all'assessore Silvio Paolucci che ora dovrà portarlo in Giunta per la necessaria ratifica politica che dovrà trovare d'accordo anche il presidente, Luciano D'Alfonso, che è anche commissario della sanità.
Ma la conferma dell'incarico, non soggetto a spoil system, dovrebbe essere una semplice formalità, visto che la valutazione è su criteri oggettivi fissati da una norma chiara su obiettivi e requisiti per la loro valutazione.
La verifica arriva dopo i primi 18 mesi di lavoro dei due manager, ed è stata portata avanti sulla base di una valutazione squisitamente tecnica, verificando gli obiettivi che erano stati fissati e applicando i parametri sulla gestione delle Asl scritti nella legge. La norma prevede come punteggio minimo la quota di 120 sulla somma di vari indicatori. Secondo quanto si è appreso, Silveri, negli ultimi mesi attaccato dal Pd aquilano - soprattutto dal sindaco, Massimo Cialente - per una gestione non positiva, ha fatto anche meglio, chiudendo a oltre 150, Zavattaro è arrivato poco più giù, ma comunque sopra 120.
Il superamento della prova vale una conferma fino alla fine del mandato, ma nei prossimi 3 anni e mezzo, entrambi i contratti scadono a fine 2018, la Regione fisserà altri obiettivi e altri parametri in corso d'opera. Insomma, ci sarà una verifica-bis, in casi estremi forse addirittura altre due.