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Abruzzo. Protezione Civile, inaugurata a L’Aquila l’Accademia per la formazione dei volontari

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Abruzzo. Protezione Civile, inaugurata a L’Aquila l’Accademia per la formazione dei volontari

Mazzocca e Gabrielli

    ABRUZZO. «Nel campo della protezione civile si farà di più sul fronte della prevenzione e formazione». Ma la strada è impervia se non “alluvionata” per la mancanza di fondi.
Questa mattina a L’Aquila vi è stata la presentazione ufficiale della nuova Accademia della Protezione civile, all'Auditorium del Parco del Castello alla presenza, tra gli altri, del Capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli.
L'Accademia prevede una formazione tecnica per i volontari, per gli addetti ai lavori del settore pubblico e per i manager del mondo della protezione civile. Avrà sede all'Aquila nel palazzo occupato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), a pochi passi da piazza Duomo. Il progetto è stato finanziato per 1 milione di euro dall'Università degli studi Internazionali di Roma (Unint) e successivamente la scuola si autofinanzierà con i corsi, che saranno a pagamento, cercando di beneficiare anche dei fondi europei destinati alla ricerca, allo sviluppo e implementazione tecnologica.
 L'assessore Mazzocca, nel corso dell'incontro, ha sottolineato come i Comuni debbano essere luogo di attuazione delle attività di Protezione civile, sia per la previsione e prevenzione, sia per la gestione degli interventi e come l'azione regionale sia stata assidua, pressante e faticosa, in questi mesi, per riuscire a far comprendere ai Sindaci dei comuni abruzzesi che solo attraverso i piani di protezione civile si può pensare di coordinare gli interventi di soccorso.
Occorreranno infatti «risorse aggiuntive», anche se si andrà verso una «unioni di comuni per il sistema della Protezione civile regionale».

«Ad oggi - ha aggiunto Mazzocca - possiamo affermare con soddisfazione che il 98% dei Comuni abruzzesi (su un totale di 305 comuni) è dotato di un Piano d'Emergenza, redatto in modo semplice e chiaro così da divenire rapidamente operativo in tutte le emergenze, in linea con le previsioni legislative statali e regionale. Recentemente al Centro Funzionale d'Abruzzo della Protezione Civile è stato affidato dalla Giunta Regionale, il compito di supportare tecnicamente ed in forma gratuita i Comuni della Regione nell'elaborazione del processo di aggiornamento dei piani di emergenza. La Regione Abruzzo, ovviamente, è disponibile ad ogni iniziativa utile che i Comuni intendessero intraprendere nel settore della protezione civile, ivi compresa l'organizzazione di "Strutture comunali", ovvero la formazione di "Ambiti territoriali" di Protezione civile per consentire che i compiti specifici siano svolti, in luogo del singolo Comune, anche da Consorzi o Associazioni di Comuni in forza del principio associativo e cooperativo. In tal senso il Centro Funzionale Abruzzo, sta lavorando alla predisposizione di Linee Guida per i piani intercomunali. Parallelamente il Centro Funzionale sta collaborando con il Comune dell'Aquila per la predisposizione del piano di emergenza per l'evacuazione del centro storico cittadino in considerazione delle numerose presenze registrate quotidianamente sia nelle fasce diurne che notturne all'interno del centro».

«A tal proposito - ha proseguito l'Assessore - nell'ambito del Programma Operativo Regionale Abruzzo F.E.S.R. 2014-2020, avanzerò l'ipotesi di destinare risorse finanziarie per garantire il necessario supporto ai Comuni ai fini della predisposizione, aggiornamento, applicazione e diffusione dei piani comunali. Il percorso da fare è ancora lungo e tortuoso, ma la Regione Abruzzo con la propria Protezione Civile e con il Centro Funzionale d'Abruzzo proseguirà nel cammino intrapreso per tenere sempre alto il livello di attenzione».