AMBIENTE

Ambiente Abruzzo, parte operazione risanamento fiumi. D’Alfonso: «171 mln a disposizione»

Il presidente: « vogliamo far tornare a far respirare il nostro mare»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1738

Ambiente Abruzzo, parte operazione risanamento fiumi. D’Alfonso: «171 mln a disposizione»

Fiume Saline

ABRUZZO. Parte l'operazione di risanamento dei fiumi abruzzesi.
Un'azione «violenta contro l'inquinamento per tornare a far respirare il nostro mare e i nostri fiumi».
La nuova stagione della depurazione regionale parte con una lettera che il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, ha inviato alle strutture regionali, alle società partecipate, ai Prefetti, ai presidenti delle Province e ai corpi di polizia dello Stato che si occupano di inquinamento.
«Al centro - spiega Luciano D'Alfonso - un progetto organico per avviare la battaglia decisiva contro l'inquinamento dei corsi d'acqua regionali. Sul piatto dei finanziamenti - aggiunge il presidente - ci sono 171 milioni di euro che dovranno, nell'immediato futuro, essere impegnati in progetti di risanamento ambientale delle acque».
La lettera di D'Alfonso è una sorta «di chiamata a raccolta di tutti i soggetti decisori nel campo della depurazione e della progettazione. E in questo senso, appare necessaria la collaborazione di tutti per acquisire tutte le conoscenze e il patrimonio documentale nelle mani degli organi competenti e dei corpi di polizia dello Stato. Già da ora - aggiunge il presidente - gli enti territoriali metteranno a disposizione il loro know how ai fini del progetto organico».
Per ogni bacino idrografico, nei piani del presiedente della Giunta regionale, verrà concordata una linea d'azione e verrà disegnato un concreto piano d'azione che vedrà impegnati i soggetti convocati per l'immediata cantierabilità delle risorse a disposizione, «nonché - sottolinea D'Alfonso - per un'azione di controllo e vigilanza che assumeranno i caratteri della perentorietà».

A gestire la fase amministrativa dell'operazione risanamento è stato incaricato il direttore Lavori pubblici, Pierluigi Caputi.
«Definire la condizione dei fiumi abruzzesi problematica è un'espressione garbata», scrive D’Alfonso nella lettera, «poiché il mare ci rivela periodicamente la straordinaria condizione di malattia che si determina proprio lungo i corsi fluviali. Dobbiamo cucire competenze e patrimoni conoscitivi, generando un progetto veritiero di contrasto alle realtà inquinanti dei nostri percorsi fluviali consapevoli che il recupero dei nostri fiumi porta con sé il risanamento durevole del nostro mare».
«E’ arrivato il momento», insiste D’Alfonso nella missiva, «di allineare, armonizzandoli, conoscenze, competenze, risorse, patrimoni documentali, bravure e passioni personali, sapendo che tutto ci permette di considerare questa come la volta giusta. Il tempo che decorre dal ricevimento della presente alla data ed ora della riunione va utilizzato per studiare e concentrarsi sulla ricerca di un procedimento realizzatore e non "discussore"».