SANITA' E POLITICA

D’Alfonso fa l’assessore alla Sanità e ‘ispeziona’ gli ospedali regionali

Oggi a Teramo, lunedì sarà a Chieti

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D’Alfonso fa l’assessore alla Sanità e ‘ispeziona’ gli ospedali regionali






TERAMO. Il viaggio conoscitivo del presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, nelle maggiori realtà ospedaliere della regione, iniziato al Santo Spirito di Pescara e proseguito al San Salvatore dell'Aquila, ha fatto tappa, questa mattina, al Mazzini di Teramo.
Lunedì sarà, invece, la volta dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti. «Innanzitutto, mi interessa conoscere il vissuto quotidiano di queste strutture - ha spiegato D'Alfonso che -. Successivamente mi confronterò anche con la comunità che opera negli ospedali, non solo quelli dei capoluoghi ma anche con il personale sanitario dei presidi presenti sul territorio. L'obiettivo - ha proseguito - è quello di ricostruire il curriculum vitae di ciascuna realtà ospedaliera. In sostanza, - ha sottolineato - intendiamo capire qual è il livello delle prestazioni che vengono erogate, qual è il livello dei bisogni, quali sono le esigenze legate alla geometria degli spazi ospedalieri e qual è la quantità di doveri che ha la Regione nei confronti di queste speciali articolazioni per fare in modo che i servizi siano all'altezza della domanda dei cittadini».
D'Alfonso, accompagnato, nella sua visita, dall'assessore Dino Pepe, dal consigliere regionale, Luciano Monticelli, e dalla consigliera comunale, Manola Di Pasquale (mancava l’assessore competente alla Sanità, Silvio Paolucci), D’Alfonso ha incontrato i vertici del nosocomio teramano per confrontarsi su criticità e punti di forza e creare i presupposti per elaborare strategie condivise per elevare il livello di premura verso i pazienti.
In primis, il direttore sanitario della Asl, Camillo Antelli, ed il direttore sanitario dell'ospedale Mazzini, Gabriella Palmeri oltre a diversi direttori di dipartimento della struttura sanitaria teramana.

«C'è un solo modo per capire se le prestazioni rispondono alle aspettative dell'utenza - ha ripreso D'Alfonso - e non è certo quello di rivolgersi ad una società esterna per farsi dire cosa fare ma parlare con la carne viva dei operatori sanitari».
Il "tour" sanitario del Presidente ha riguardato diversi reparti tra cui Pediatria, Medicina interna, Anestesia e Rianimazione, il Pronto soccorso e la postazione del 118.
«Nei diversi reparti che ho visitato - ha rivelato - non ho potuto non registrare la dedizione al lavoro ed alla cura dei pazienti da parte del personale. In particolare, mi ha colpito la professionalità degli operatori della centrale operativa del 118 - ha detto D'Alfonso - per il modo con cui si rapportano con l'utenza. Ho notato anche le criticità legate alle corsie di uscita delle ambulanze del Pronto soccorso. Innalzare l'asticella dell'assistenza è una nostra priorità - ha spiegato - ma per riuscirci si dovrà porre riparo anche a queste problematiche».
Rispetto alla prossima nomina del nuovo direttore generale della Asl di Teramo, il presidente della Giunta regionale ha ribadito che «quello che conta è che il nome prescelto sarà quello di un professionista che sia in grado di organizzare una offerta sanitaria all'altezza. Nel suo curriculum - ha continuato - non deve esserci l'amicalità di pranzi o cene ma una grande capacità amministrativa che, peraltro, verrà sottoposta ad una periodica lettura. Di certo - ha concluso - sarà un nome condiviso dal Comitato ristretto dei Sindaci e dalla comunità sanitaria teramana».