BONIFICA?

Discarica Bussi, D’Alfonso contro Goio e contesta «disinteresse» della Regione

Il governatore chiede un dossier completo sulle cose fatte

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2456

Discarica Bussi, D’Alfonso contro Goio e contesta «disinteresse» della Regione

Luciano D'Alfonso





PESCARA. Riordinare e lavorare tutti gli elementi per avere a disposizione un quadro completo sul disastro di Bussi.
E’ l’impegno che il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ha chiesto stamattina a Maria Crocco della direzione Politiche della Salute della Regione, a Amedeo Budassi, direttore dell’Agenzia regionale sanitaria, a Francesco Zavattaro, manager dell’Asl di Chieti e ai colleghi omologhi di l’Aquila, Giancarlo Silveri, e Pescara, Claudio D’Amario.
D’Alfonso in pratica prende in mano la situazione e chiede una accelerazione. Ormai di tempo se n’è perso anche troppo ma il neo presidente, che non ama stare a guardare, dà indicazioni precise e come al solito tempi strettissimi. Tra l’altro il lavoro da fare non dovrebbe essere nemmeno di quelli difficili.
Il presidente chiede ai cinque di «ricostruire tutte le informazioni disponibili, a qualsiasi titolo e livello» per avere una chiave di lettura completa ed esaustiva «sullo spazio inquinante» e rilevare «dettagliatamente» lo spazio «sociale e comunitario», scrive D’Alfonso, «che ha provveduto alle proprie esigenze di attingimento idrico dal giacimento sorgivo e fluviale». 

Nelle prossime settimane dovranno arrivare risposte chiare da parte del Ministero sul futuro dell’area e la Regione di certo non può farsi trovare impreparata.
L’Ente, si legge ancora nella missiva firmata da D’Alfonso, «non può permettersi di fare da elemento di ornamento passivo poiché abbiamo l’obbligo di fornire collaborazione avanzata per lo svelamento di ogni responsabilità penale, civile e anche di profilo sociale».
Non manca anche una contestazione per quello che è stato fatto prima del suo arrivo, una critica nemmeno troppo velata addolcita dal riconoscimento della bravura dei dipendenti: «costituisce obiettivo esclusivo dell’attuale amministrazione regionale il superamento di una condizione avvicinabile al disinteresse da parte dell’Ente regionale per quanto riguarda l’espressione di competenze e bravure tecniche ed istituzionali che pure si rinvengono con facilità presso numerosi uffici della tecnostruttura regionale».

Così come non manca neppure una stoccata al super commissario Adriano Goio. Il suo incarico temporaneo è divenuto decisamente lungo e cosa sia stato prodotto forse è il momento di scoprirlo. Anche D’Alfonso sembra interessato a conoscere cosa sia stato realizzato e in che modo e annuncia che insieme al Genio Civile la Regione si occuperà di ricostruire «quantità e qualità degli interventi eseguiti da solerti appaltatori di natura commissariale che vogliamo sperare abbiano concorso a risolvere i problemi e non a generarli».
Il lavoro di raccolta dei dati dovrà essere completato entro il 21 settembre. Entro i primi di ottobre Claudio Ruffini, capo della segreteria tecnica, dovrà organizzare una apposita riunione di lavoro concordandola con gli assessori all’Ambiente e alla Sanità.

REGIONE ABRUZZO. BUSSI Direttiva n. 9 del 1° settembre 2014 (1) by PrimaDaNoi.it