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Infrastrutture: 200 milioni dal decreto Sblocca Italia per l’Abruzzo

Chiodi: «non è merito di D'Alfonso»

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Infrastrutture: 200 milioni dal decreto Sblocca Italia per l’Abruzzo



ABRUZZO. 120 milioni di euro per la Fondo Valle Sangro e 80 milioni per il sistema dei depuratori abruzzesi.
Sono questi i finanziamenti inseriti nel decreto Sblocca Italia. D’Alfonso ringrazia, tra gli altri, il ministro Maurizio Lupi ma anche il sottosegretario Giovanni Legnini.
«E' anche e soprattutto grazie a loro - osserva - se nei prossimi anni l'Abruzzo potrà beneficiare di nuove opere. La Fondo Valle Sangro significa facilità e velocità negli spostamenti dei beni prodotti dal nostro sistema industriale che hanno bisogno di raggiungere il mondo».
Il progetto prevede l'ubicazione della nuova infrastruttura stradale in affiancamento, lato monte, alla sede ferroviaria. Una soluzione che si sviluppa per 5 chilometri e 400 metri e che consentirà di salvaguardare il sedime ferroviario esistente.
Questa soluzione, partendo dal viadotto esistente nei pressi dello svincolo per l'abitato di Santangelo del Pesco, termina in corrispondenza dello svincolo appena ultimato di Quadri.
Le opere d'arte principali previste sono una galleria naturale di 105 metri, una galleria artificiale di 160 metri e tre viadotti di 1050 metri.
Per quanto riguarda la fase progettuale sono in fase di avvio le procedure di verifica preventiva dell'interesse archeologico e di verifica di assoggettabilità a VIA per acquisire le autorizzazioni.
Per quanto riguarda le opere che interesseranno i depuratori della Regione D’Alfonso è stato chiaro: «dopo i lavori il mare Adriatico e la rete dei nostri fiumi non dovranno sopportare in futuro il livello di malattia che hanno conosciuto nel passato». D’Alfonso ha ringraziato anche il premier Matteo Renzi «cui va dato il merito di aver concepito il decreto Sblocca Italia: con tale provvedimento - commenta infine il presidente - egli ha saggiamente intuito la necessita' di uno strumento che riavviasse le opere infrastrutturali nel nostro Paese».

CHIODI REPLICA A D’ALFONSO: «NON E’ FARINA DEL LORO SACCO»

«La Fondo Valle Sangro finanziata con 120 milioni e il sistema dei depuratori abruzzesi con 80 milioni, sono stati inseriti nel decreto Sblocca Italia. Il Ministro Lupi ha mantenuto la parola. Dalla attuale maggioranza di centrosinistra ci aspetteremmo un riconoscimento e non una suggestione tesa a far credere che sia farina del loro sacco. L'istruttoria, infatti, è stata avviata dal precedente governo di centrodestra più di un anno fa». Lo afferma il Consigliere regionale di Forza Italia, Gianni Chiodi, che replica al presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, sulla paternità dei fondi ottenuti dal governo nazionale per alcune  infrastrutture della regione. Chiodi, poi, aggiunge un’altra considerazione sull’esclusione di alcune significative aree dell’Abruzzo: «Ma come si fa ad escludere la Valle Peligna dal beneficio del sostegno dei fondi europei? Anche il sociologo Aldo Bonomi che ha intrattenuto la giunta regionale alcuni giorni fa – conclude Gianni Chiodi – saprà che è la zona dell'Abruzzo con il più basso reddito pro-capite».