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Abruzzo. «Ryanair non paga»: i debiti della Saga e «la farsa» in Consiglio regionale

In discussione la legge sul rifinanziamento mentre la Saga smentisce Pettinari

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Abruzzo. «Ryanair non paga»: i debiti della Saga e «la farsa» in Consiglio regionale



ABRUZZO. I debiti della Saga ammontano a circa 6 milioni di euro. Ma perché questo buco?
Le ragioni sono molteplici e le ha soltanto tratteggiate il consigliere Domenico Pettinari (M5S) pochi minuti fa in Consiglio regionale.
Un peso rilevante lo avrebbero i crediti non riscossi da parte di Ryanair che dovrebbe appunto pagare Saga «per un importo ingente tanto da riuscire a ripianare quasi totalmente il debito». Il consigliere di M5s chiede di sapere allora cosa è stato fatto per poter incassare questi soldi.
Lo stesso Pettinari ha parlato di «presa in giro» riferendosi al fatto che proprio oggi il presidente della commissione Mauro Febbo ha convocato i vertici della Saga in commissione di vigilanza per capire e approfondire la gestione della Saga. Ma in Consiglio regionale dalle ore 16 di oggi si è iniziato a discutere la legge di rifinanziamento. 

«Non ci si prenda in giro», ha aggiunto il consigliere M5s, «l’approfondimento in commissione è inutile una volta che è stata approvata la norma. Il quadro è allarmante. La Saga ha accumulato perdite per diversi milioni di euro. Per le remunerazioni del consiglio di amministrazione si è passati da 26mila euro del 2011 a 50mila euro del 2013. Le consulenze legali ammontano a circa 170mila euro per il 2012. E poi c’è il capitolo pubblicità e marketing: per la promozione sono stati spesi oltre 4 milioni nel 2011, oltre 5 milioni nel 2012 e 5,2 milioni nel 2013. Vista questa ingente spesa mi domando come mai i ricavi siano progressivamente scesi».
Pettinari ha poi esplicitamente parlato di «incapacità degli amministratori» ed in seguito accennando come anticipato ad una cifra ingente che Ryanair dovrebbe pagare a Saga per debiti pregressi, cifra che permetterebbe quasi di ripianare il debito.
Per quanto riguarda la Commissione di Vigilanza è stata convocata per mercoledì 30 luglio all’Emiciclo.
La seduta sarà interamente dedicata all’analisi della situazione della Saga, la società che gestisce l’aeroporto di Pescara. Alla riunione sono stati invitati il presidente della società Lucio Laureti e i direttori regionali Carla Mannetti e Antonio Sorgi.
In commissione nei giorni scorsi è passato il provvedimento che prevede che usciranno altri 6 milioni di euro dalle casse della Regione Abruzzo per il rifinanziamento della società.

Come si è arrivato a tutto questo? Il M5S aveva chiesto di ascoltare i manager prima di votare per capire in che modo si era prodotto il debito ma a maggioranza si è deciso di escludere l’audizione preventiva…
Cambio su tutta la linea, invece, in questa fase, dove il management sarà invece ascoltato ma dopo il voto in commissione e la votazione della legge in consiglio.
Infatti oggi stesso si è deciso di anticipare la discussione del progetto di legge che prevede il rifinanziamento.
La settimana scorsa, però, il responsabile ufficio Analisi economica e Statistica, Amedeo Pomenti, e il dirigente Silvana De Paolis, gli uffici della Regione hanno spiegato in un documento ufficiale che l’operazione così come impostata dal progetto di legge è molto rischiosa e potrebbe porsi in contrasto con le disposizioni di cui all’art. 81 della Costituzione relativamente al proposto impiego delle economie vincolate. L’errore starebbe nel fatto che le economie vincolate potrebbero essere utilizzate ma solo in presenza di un bilancio consuntivo 2013 approvato, cosa che non è visto che, come capita da molti anni, i consuntivi vengono approvati con molti mesi di ritardo.
Già in passato la Corte Costituzionale ha bloccato la Regione “rea” di aver approvato una legge incostituzionale. Sarà interessante vedere cosa uscirà dall’audizione di Laureti che sarà chiamato a raccontare come si è creato il deficit.
«E’ un’occasione – puntualizza Febbo – per discutere delle difficoltà in cui versa la Saga, ma soprattutto per avere un quadro completo di tutti gli aspetti gestionali, così da poter programmare gli interventi e studiare i progetti per il futuro dello scalo regionale».

LA SAGA SMENTISCE: «RYANAIR NON E’ DEBITRICE»
La Saga in una nota ufficiale chiarisce a parziale rettifica delle dichiarazioni del consigliere Pettinari che «la situazione complessiva dei rapporti commerciali in vigore con il gruppo Ryanair determina un saldo debitorio per la società di gestione e che non sussistono pertanto ragioni debitorie di Ryanair nei confronti di Saga. Saga si riserva di illustrare nel merito le singole questioni relative alla gestione aziendale in occasione della prossima riunione convocata dalla Commissione di Vigilanza in programma il 30 luglio».