IN CONSIGLIO REGIONALE

Regione Abruzzo. La Commissione di Vigilanza a Febbo (Fi). M5S: «è golpe»

Il senatore Castaldi: «stem appost!»

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Mauro Febbo

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L'AQUILA . Si sono concluse le elezioni per i presidenti delle Commissioni al Consiglio regionale.
La Commissione di Vigilanza, per la quale si era battuto il Movimento 5 Stelle, alla fine è andata al capogruppo di Forza Italia, Mauro Febbo che nei giorni scorsi aveva annunciato che il suo partito avrebbe candidato Lorenzo Sospiri.
Febbo ha ottenuto gli stessi voti, 6, che ha ottenuto l’esponente del 5 Stelle, Sara Marcozzi, dunque come da regolamento Febbo l’ha spuntata in quanto è il consigliere più anziano.
Mauro Di Dalmazio di Abruzzo Futuro ha votato per sé, raccogliendo anche il voto di Ncd, totale di 2 voti.
«E’ una importantissima responsabilità», il primo commento dell’esponente di Forza Italia, rilasciato ai microfoni della Tv del Consiglio regionale. «Questo incarico mi onora, spero di essere all’altezza».
Prevedibile una forte reazioni dei pentastellati. Nei giorni scorsi la consigliera Sara Marcozzi aveva detto apertamente: «o la Vigilanza andrà a noi o sarà la fine della democrazia».
Oggi la consigliera commenta: «Siamo all’assurdo. Dopo aver regalato (con 3 voti) la vice presidenza del Consiglio a FI e (sempre con tre voti) il degretario a NCD, oggi la maggioranza ha determinato con il proprio voto quello che sarà il proprio controllore, Forza Italia. Ne saranno certamente contenti gli elettori del PD. Il controllato che controlla il proprio controllore, siamo all'aberrazione». Marcozzi ha lanciato anche l’hashtag ‪#‎EticaQuestaSconosciuta e ‪#‎SospiriStaiSereno
Per il grillino Mercante «c’è stato un blitz del Pd che è andato in soccorso a Forza Italia. Stanno saltando i cardini della democrazia, siamo stati estromessi da tutto, anche da questo ruolo importantissimo. Noi siamo la seconda forza politica d’Abruzzo, serviva un gesto di responsabilità e buon senso».
«Poveri noi», scrive su Facebook il senatore grillino Gianluca Castaldi riferendosi alla nomina di Febbo. «Un Forzista vigilerà sul governo Pd! Stem appost! Senza vergogna....tanto durerà un paio di giorni di critica....poi tutto andrà liscio come l’olio! W la democrazia! Non basta la deriva Fascista Renzo/Berlusconiana in Parlamento.....i golpe avvengono anche nelle regioni! Poveri cittadini. ...poveri noi!»

LE ALTRE NOMINE
Vicepresidente è stato designato Sandro Mariani (Pd). Le altre nomine: Luciano Monticelli (Pd) alla Quarta Commissione (Politiche europee), Mario Olivieri (Abruzzo Civico) alla Quinta (Salute, Sicurezza sociale, Cultura, Formazione e Lavoro). Oltre a Mariani (Vigilanza), le vice presidenze sono andate a Leandro Bracco (M5S, Quarta) e Domenico Pettinari (M5S, Quinta).
Consiglieri segretari delle Commissioni, invece, saranno Andrea Gerosolimo (Abruzzo Civico, Quarta), Maurizio Di Nicola (Centro Democratico, Quinta) e Mario Olivieri (Abruzzo Civico, Vigilanza).
La Giunta per il Regolamento, che è presieduta dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Di Pangrazio, ha eletto infine vicepresidente Riccardo Mercante (M5s) e Consigliere segretario Lucrezio Paolini (Idv).

«Una grande soddisfazione - è il commento a caldo di Monticelli – per la fiducia che il presidente D’Alfonso e i membri di Giunta e Consiglio mi hanno accordato relativamente a una delega molto importante, per la quale ringrazio pertanto tutti coloro che hanno espresso la mia preferenza. L’obiettivo è quello di mettersi a lavoro fin da subito, convinto che tanto debba essere ancora fatto in merito visto che, ad esempio, abbiamo una legge regionale di qualche anno fa legata ai finanziamenti europei che deve necessariamente essere integrata e modificata». 
Il nuovo presidente sta già predisponendo un programma di lavoro da sottoporre ai membri di Commissione, Giunta e Consiglio «perché – sottolinea Monticelli – intendiamo fare un lavoro condiviso».
Priorità assoluta, nell’ottica del consigliere regionale, è anzitutto quella di attivare un canale preferenziale con gli enti locali. «Vista l’importanza rivestita dall’argomento – specifica in merito – reputo fondamentale che all’interno degli enti locali sia individuato del personale che si occupi di politiche europee». 
Già al via, inoltre, l’attività di verifica e ricerca di fondi europei a disposizione per costituire un programma completo. 
«Dobbiamo impegnarci – conclude Monticelli – per essere strategici e propulsivi, regolando e definendo momenti salienti della vita regionale in un’ottica di rilancio politico e istituzionale». 
Il neo consigliere regionale è stato inoltre eletto componente della 2^ Commissione “Territorio, Ambiente e Infrastrutture” e della 5^ Commissione “Salute, Sicurezza sociale, Cultura, Formazione e Lavoro”.
«Una grande soddisfazione - è il commento a caldo di Monticelli – per la fiducia che il presidente D’Alfonso e i membri di Giunta e Consiglio mi hanno accordato relativamente a una delega molto importante, per la quale ringrazio pertanto tutti coloro che hanno espresso la mia preferenza. L’obiettivo è quello di mettersi a lavoro fin da subito, convinto che tanto debba essere ancora fatto in merito visto che, ad esempio, abbiamo una legge regionale di qualche anno fa legata ai finanziamenti europei che deve necessariamente essere integrata e modificata». Il nuovo presidente sta già predisponendo un programma di lavoro da sottoporre ai membri di Commissione, Giunta e Consiglio «perché – sottolinea Monticelli – intendiamo fare un lavoro condiviso».Priorità assoluta, nell’ottica del consigliere regionale, è anzitutto quella di attivare un canale preferenziale con gli enti locali. «Vista l’importanza rivestita dall’argomento – specifica in merito – reputo fondamentale che all’interno degli enti locali sia individuato del personale che si occupi di politiche europee». Già al via, inoltre, l’attività di verifica e ricerca di fondi europei a disposizione per costituire un programma completo. «Dobbiamo impegnarci – conclude Monticelli – per essere strategici e propulsivi, regolando e definendo momenti salienti della vita regionale in un’ottica di rilancio politico e istituzionale». Il neo consigliere regionale è stato inoltre eletto componente della 2^ Commissione “Territorio, Ambiente e Infrastrutture” e della 5^ Commissione “Salute, Sicurezza sociale, Cultura, Formazione e Lavoro”.