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Ombrina Mare, «insuperabili carenze tecniche e amministrative»

Comune San Vito ha presentato le osservazioni

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Ombrina Mare, «insuperabili carenze tecniche e amministrative»




SAN VITO. Tre giorni fa è stato pubblicato, a cura della Medoilgas l’avviso del deposito presso il Ministero dell’Ambiente della documentazione inerente l’Integrazione dello Studio di Impatto Ambientale ai fini del rilascio della Autorizzazione Ambientale Integrata (A.I.A.), sul progetto Ombrina Mare, imposta prima dall’allora Ministro Orlando e poi confermata dalla sentenza del Tar del Lazio del 16 aprile scorso.
L’Amministrazione comunale di San Vito Chietino si è subito attivata ed ha consultando l’ingegner Tommaso Giambuzzi, già redattore delle osservazioni all’epoca presentate in sede di V.I.A.. Il Comune gli ha conferito l’incarico di redigere – in collaborazione con l’avvocato Giustino Ciampoli del Foro di Milano in qualità di difensore dell’Ente nel vittorioso giudizio innanzi al TAR del Lazio – le osservazioni utili a contrastare l’installazione dell’impianto, da depositare presso il Ministero dell’Ambiente entro il 29 luglio prossimo.
La relazione dell’ingegner Giambuzzi, annuncia l’assessore all’Ambiente Luigi Comini, «evidenzia diverse ed insuperabili carenze sia tecniche che amministrative del progetto Ombrina Mare. Tuttavia, se si vuole nutrire la speranza di impedire questo sciagurato progetto è fondamentale che il fronte composto dai Comuni, dalla Provincia, dalla categorie di imprese e dalle diverse Associazioni resti compatto ed anzi possa trovare nel nuovo Consiglio regionale un determinante alleato».
Ci sono ancora 26 giorni di tempo per presentare le osservazioni. Ieri gli ambientalisti avevano fatto appello al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, che da mesi non perde occasione per ribadire la netta contrarietà della sua amministrazione al progetto in questione.
Il Forum Acqua si aspetta che anche parlamentari, Province, enti locali, associazioni di categoria, imprenditori e singoli cittadini si oppongano depositando osservazioni contrarie.