AMBIENTE

Ombrina, 27 giorni di tempo per opporsi. «D’Alfonso passi ai fatti»

Il 29 luglio scadono i termini per le osservazioni sulla nuova procedura

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Ombrina, 27 giorni di tempo per opporsi. «D’Alfonso passi ai fatti»

Ombrina

ABRUZZO. La procedura per il progetto Ombrina è in corso e il prossimo 29 luglio 2014 scadono i termini per la presentazione delle osservazioni alla nuova procedura attivata dopo la richiesta del Ministero di allegare alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale anche i documenti sull'Autorizzazione Integrata Ambientale.
Per il Forum Acqua si tratta del primo banco di prova per il Presidente della Regione D'Alfonso che nel suo discorso di insediamento si è detto fermamente contrario alla deriva petrolifera per il mare abruzzese.
«Ora bisogna passare dalle parole ai fatti», commentano dal Forum. «Il presidente della Regione chiamerà esperti della regione, dell'ARTA e delle Università per proporre osservazioni contrarie al progetto da parte dell'Ente Regionale entro i termini di legge? Mancano solo 27 giorni e bisogna predisporre documenti tecnici adeguati per opporsi con successo alla proposta progettuale presentata dalla Medoilgas».
Il Forum Acqua si aspetta che anche parlamentari, Province, enti locali, associazioni di categoria, imprenditori e singoli cittadini si oppongano depositando osservazioni contrarie. 

«In ogni caso», ribadiscono, «il modo migliore per bloccare Ombrina è la modifica delle norme nazionali da parte delle forze politiche che troppo spesso in Abruzzo hanno una posizione critica e a livello nazionale appoggiano con i fatti o con le omissioni (basti pensare al Parco Nazionale della Costa teatina) i gruppi petroliferi».

Anche il Wwf invita il presidente Luciano D'Alfonso «a mettere in atto quello che non hanno voluto fare i suoi predecessori. La Regione Abruzzo deve dotarsi di una task-force con elevate competenze multidisciplinari per poter rispondere adeguatamente all'istanza della Medoilgas, così come a tutte le altre istanze che vengono continuamente presentate. In passato il ruolo della Regione nella fase delle osservazioni è stato assolutamente carente per non dire nullo».
Anche il Wwf invita il presidente Luciano D'Alfonso «a mettere in atto quello che non hanno voluto fare i suoi predecessori. La Regione Abruzzo deve dotarsi di una task-force con elevate competenze multidisciplinari per poter rispondere adeguatamente all'istanza della Medoilgas, così come a tutte le altre istanze che vengono continuamente presentate. In passato il ruolo della Regione nella fase delle osservazioni è stato assolutamente carente per non dire nullo».
Il progetto della multinazionale Medoilgas dovrebbe sorgere a 6 km dalla costa teatina, tra Ortona e Vasto, nel cuore del Parco Nazionale della Costa Teatina e dovrebbe produrre 40 milioni di barili di petrolio.
Il Ministero dell'Ambiente nei mesi scorsi ha chiesto l'espletamento di una valutazione ambientale più ampia, comprensiva di una procedura Aia. La Medoilgas si è opposta a questo provvedimento del Ministero facendo ricorso al Tar Lazio, il quale si è però espresso per il non accoglimento con decisione del 16 aprile 2014.
Allo stato non è stato ancora emanato alcun decreto di compatibilità ambientale in merito al progetto Ombrina 2. Il ministero ha ricordato che in caso di esito positivo della fase propedeutica di valutazione di impatto ambientale, l’iter non potrà dirsi concluso ma il dicastero potrà avviare la conferenza dei servizi decisoria per acquisire gli ulteriori atti autorizzativi per la realizzazione del progetto ( pareri degli enti locali, autorizzazioni del Ministero dei Trasporti, della Capitaneria di Porto, del Ministero dell'Agricoltura).

 

CASTALDI: «MENZOGNE DEL PD»
Intanto il deputato del Movimento 5 Stelle, Gianluca Castaldi, questa mattina in aula ha contestato «le bugie» del Partito Democratico che nei mesi scorsi avevano annunciato manovre per bloccare Ombrina. «La collega Pezzopane si spinse a dire che il Governo era impegnato a rivedere anche il progetto che riguarda l'Abruzzo - basta leggere i resoconti stenografici - e che la sospensione del progetto «Ombrina mare» era un risultato di rilievo per la tutela anche economica della nostra costa», ha ricordato Castaldi.
«Io vorrei informare tutti che negli ultimi 60 giorni  sono in procedura di Valutazione di impatto ambientale ben sette progetti» e anche Ombrina «che la collega Pezzopane aveva enfaticamente e devo dire demagogicamente propagandato come sospeso, invece - guardate che sorpresa - prosegue. Questo è il risultato di rilievo di quell'ordine del giorno che profeticamente quel giorno, in un mio intervento, definii con il termine "fuffa"». 

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