L'INCHIESTA

Inchiesta Sistri, arrestato anche Pier Francesco Guarguaglini

Interrogazione a Galletti per fare luce su 'ombre irregolarità'

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Inchiesta Sistri, arrestato anche Pier Francesco Guarguaglini

Pierfrancesco Guarguaglini




ROMA. L'ex presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini è stato arrestato stamattina nell'ambito dell'inchiesta su presunti fondi neri versati per l'appalto del sistema Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti.
La Procura di Napoli ipotizza nei suoi confronti le accuse di associazione per delinquere e corruzione. L'indagine, coordinata dai pubblici ministeri Catello Maresca e Marco De Gaudio e dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, scaturisce da alcune verifiche effettuate dalla Guardia di Finanza sul sistema Sistri.

Per Guarguaglini la Procura aveva già avanzato una prima richiesta di arresto, rigettata dal gip. A tirare in ballo l'ex presidente di Finmeccanica erano state le dichiarazioni di due imprenditori abruzzesi, Sabatino e Maurizio Stornelli già arrestati nell'ambito di altri filoni di questa stessa indagine.
Intanto proprio oggi un'interrogazione sulle irregolarità nelle procedure di affidamento del Sistri è stata rivolta al ministro dell'Ambiente chiedendo di «fare luce sulle procedure utilizzate nell'affidamento a Selex Es del progetto Sistri».
A presentarla il presidente della Commissione Ambiente Ermete Realacci il quale chiede anche al Gian Luca Galletti «se non ritenga utile avviare una nuova procedura di affidamento rispettando quanto previsto nel codice degli appalti con meccanismi che garantiscano trasparenza e legalità. In modo tale da garantire anche una effettiva tracciabilità dei rifiuti».
Realacci ricorda in una nota che «il traffico illegale di rifiuti pericolosi è tuttora una delle attività più redditizie delle ecomafie» e che secondo il rapporto Ecomafia di Legambiente il traffico illegale di rifiuti «frutta alla malavita organizzata oltre 3 miliardi di euro l'anno e le infrazioni nel ciclo dei rifiuti continuano ad aumentare».
Quindi, aggiunge, «è urgente attivare un sistema di tracciabilità per la gestione e la movimentazione dei rifiuti da parte delle aziende che sia semplice, efficace e trasparente» ma «non ha centrato gli obiettivi» e «oltre ad essersi rivelato, nella sua attuazione pratica, un appesantimento burocratico e un sovraccarico organizzativo soprattutto per le piccole imprese, il Sistri è stato affidato con procedure che presentano gravi profili di illegittimità».