INDUSTRIA IN CRISI

Abruzzo. Val Di Sangro: 24 milioni l’area industriale

Nella Valle peligna 4,6 milioni per turismo e 1,2 mln per impianti risalita

Redazione Pdn

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Abruzzo. Val Di Sangro: 24 milioni l’area industriale




L’AQUILA. Via libera del Comitato di Sorveglianza del Par-Fas 2007-2013 alle proposte di rimodulazione di alcune linee strategiche contenute nel documento di programmazione regionale.
Alla riunione del Comitato erano presenti l'assessore all'Ambiente, Mario Mazzocca, e il consigliere Camillo D'Alessandro delegato dal presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso.
Il Comitato di fatto ha approvato la rimodulazione di interventi che interessano due aree importanti della regione: la Val di Sangro e la Valle Peligna.
Sulla Val di Sangro «la rimodulazione - spiega il consigliere delegato D'Alessandro - ha interessato il cosiddetto "pacchetto Valdisangro", per un importo complessivo di circa 24 milioni di euro. Nello specifico - prosegue D'Alessandro - si prevedono una pluralità di interventi che vanno dal tracciato ferroviario ai vari raccordi ferroviari fino al sistema viario che interessa l'area industriale. Per quanto riguarda l'infrastruttura ferroviaria la rimodulazione ha interessato risorse per 18,9 milioni di euro; per quanto riguarda invece l'aspetto viario la somma interessata è di 4,6 milioni di euro».
Secondo D'Alessandro, «la rimodulazione rappresenta un supporto immediato alle esigenze dell'area industriale più grande del Centro-Sud Italia; ma soprattutto essa permette all'Abruzzo di raccogliere la sfida competitività che l'Ad FCA, Sergio Marchionne, aveva lanciato in occasione dell'annuncio di investimenti di 700 milioni di euro alla Sevel di Valdisangro. Questo atto - conclude D'Alessandro - vuole significare che l'Abruzzo c'è».
Il prossimo 8 luglio è prevista a Roma la firma dell'atto integrativo all'Apq in modo da rendere operativo l'intero programma.

VALLE PELIGNA
La seconda rimodulazione delle linee strategiche del Par-Fas ha interessato, come detto la Valle Peligna. Sul programma di sviluppo Valle Peligna si prevedono interventi per imprese, enti pubblici e Parco nazionale della Majella.
«Grazie alla rimodulazione ammessa oggi dal Comitato di sorveglianza su richiesta del tavolo tecnico - spiega l'assessore Mario Mazzocca - diventano esecutivi alcuni importanti progetti di sviluppo. In campo turistico, 4,6 milioni di euro sono stati destinati a progetti turistici, 545 mila euro per finanziare il piano marketing di sviluppo turistico del Parco nazionale della Majella; 1,2 milioni di euro per gli impianti di risalita di Campo di Giove e Scanno; 2,8 milioni di euro per il potenziamento del ciclo idrico integrato e trattamento rifiuti e 5,7 milioni di euro per le imprese del territorio».
Il passaggio in Comitato di sorveglianza della rimodulazione della linea Valle Peligna «apre di fatto - aggiunge Mazzocca - le porte all'avvio delle procedure tecniche necessarie per rendere esecutivo l'intero programma. Si tratta di risorse economiche che a breve potrebbero rientrare nella disponibilità materiale del territorio. Era nostra premura - aggiunge l'assessore - dare prime risposte ad un'area di importanza vitale per la regione, com'è la Valle Peligna, segnata da una crisi occupazionale ed economica decennale che sta condizionando la vita quotidiana di migliaia di famiglie e per questo bisognosa di risposte veloci».