PROTESTE E DISAGI

Emergenza sfratti, nel 2013 in Abruzzo +30% rispetto al 2012

Picco nella regione a fronte di un aumento medio nazionale del 4%

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Emergenza sfratti, nel 2013 in Abruzzo +30% rispetto al 2012




ABRUZZO. Nel 2013 le sentenze di sfratto emesse in Abruzzo sono state 1024 con un aumento pari al 29,95% rispetto al 2012.
La stragrande maggioranza sono per morosità (957 su 1024). Gli sfratti eseguiti con forza pubblica sono pressochè invariati, 826 con un aumento dello 0,12% rispetto all’anno precedente, ma solo nella provincia di Pescara sono stati 566. Ben 2051 sono state le richieste di esecuzione all’Ufficiale Giudiziario con un incremento del 15,81%.
«A fronte di questi dati drammatici», commenta Walter Rapattoni, segretario Unione Inquilini Pescara, «chiediamo a gran voce che sia pubblicato il decreto che deve rendere operativo il fondo sociale per la morosità incolpevole, istituito da una Legge approvata da oltre 8 mesi. Chiediamo, inoltre, di dare risposta alle famiglie che avrebbero diritto a una casa popolare e che aspettano in graduatoria da anni e di usare la leva fiscale al fine di ridurre gli affitti. Serve, infine, un grande investimento per riconvertire il patrimonio pubblico non utilizzato ai fini della residenza sociale».
In tutta Italia nel corso del 2013 sono state emesse 73.385 sentenze di sfratto, di queste 65.302 per morosità incolpevole, 5424 per finita locazione e le restanti per necessità.
Rispetto all’anno 2012 le sentenze di sfratto sono aumentate del 4,37%. Le richieste di esecuzione degli sfratti con forza pubblica sono state 129.577, rispetto al 2012 + 2,15%. Gli sfratti eseguiti con la forza pubblica sono stati 31.399, rispetto al 2012 + 7,70%.