POLITICA

Abruzzo. Consiglio regionale. Dopo 17 giorni finalmente la proclamazione degli eletti

Può iniziare ufficialmente l’era D’Alfonso

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CONSIGLIO REGIONALE




ABRUZZO. E’ stata dura forse più del solito e dopo 17 giorni dalle elezioni del 25 maggio scorso, sono stati proclamati gli eletti del nuovo Consiglio regionale abruzzese. L'ufficio elettorale centrale della Corte d'Appello dell'Aquila ha terminato il lavoro e ha proclamato presidente Luciano D'Alfonso, a capo della coalizione di centrosinistra, e altri 30 consiglieri, compreso l'uscente Gianni Chiodi, di Forza Italia, a capo della coalizione arrivata seconda.
 A partire da questa mattina, infatti, l'ufficio centrale regionale ha lavorato a pieno ritmo dopo aver ricevuto ieri gli ultimi dati dall'ufficio centrale circoscrizionale di Pescara.
Il ritardo di Pescara, rispetto agli altri uffici circoscrizionali, è stato determinato dal fatto che si è votato contemporaneamente per le elezioni europee, regionali e comunali, primo turno e ballottaggio, e anche per i referendum sulla 'Nuova Pescara'.
Dopo la proclamazione ufficiale ora vi sarà la possibilità, per i non eletti, di chiedere istanza di riconteggio ed eventualmente presentare ricorsi motivati al Tar Abruzzo.
I candidati esclusi per una manciata di voti hanno già espresso questa intenzione. L'organismo che ha decretato la proclamazione è composto dai magistrati Rita Sannite, presidente, Silvia Rita Fabrizio e Armanda Servino, consiglieri di diritto, più i consiglieri supplenti Elvira Buzzelli e Armando De Aloysio.

Il ritardo nella proclamazione è stato causato sia dai tempi più lunghi del previsto della trasmissione dei dati alla Corte d'Appello da parte delle Commissioni circoscrizionali centrali dei Tribunali di Chieti e Pescara, sia dall'interpretazione della complessa, nuova legge elettorale. 

DAL RICONTEGGIO D’ALFONSO GIUADAGNA… MA ANCHE CHIODI
Alla fine Luciano D'Alfonso è stato eletto con 319.887 voti mentre la Regione ne aveva contati 319591 quasi 300 voti in meno.
Giovanni Chiodi è stato eletto con 202.346 voti essendo risultato il candidato che ha ottenuto la maggiore quota elettorale immediatamente dopo quella del presidente eletto.
La curiosità è che pure Chiodi dal riconteggio guadagna quasi 200 voti. Resta da capire dove fossero finiti i 500 voti che si sono materializzati dopo la verifica.

D'AMBROSIO (CD) NON ENTRA, SEGGIO VA A DI NICOLA 
Una 'vittima' eccellente della proclamazione degli eletti è l'ex sindaco di Pianella, Giorgio D'Ambrosio, candidato tra le polemiche per il Centro Democratico nella circoscrizione di Pescara, nella quale ha collezionato 1.365 voti. Il seggio per il partito guidato da Tabacci è scattato nella circoscrizione in provincia dell'Aquila con il sindaco di Pescina, Maurizio Di Nicola, che ha portato a casa 2.042 voti. Le tensioni tra i partiti di centrosinistra che hanno sostenuto il presidente, Luciano D'Alfonso, sono continuate anche dopo la presentazione delle liste perché la candidatura di D'Ambrosio, ex presidente dell'Ato (Ambito territoriale ottimale, su cui ricadono anche i servizi idrici) di Pescara, è stata inserita all'ultimo minuto e, secondo quanto emerse durante la campagna elettorale, all'insaputa di tutti nella lista provinciale pescarese del Centro Democratico, dopo che il Pd aveva deciso di tenerlo fuori perché al centro delle polemiche, soprattutto in seguito al clamore mediatico della vicenda della megadiscarica dei veleni di Bussi. D'Ambrosio, ex parlamentare della Margherita quando subentrò ad Antonio Verini, eletto alla Camera dei deputati, optò per il Consiglio regionale, è stato compagno di partito nella Dc con il presidente, Luciano D'Alfonso.
D'AMBROSIO (CD) NON ENTRA, SEGGIO VA A DI NICOLA 

Una 'vittima' eccellente della proclamazione degli eletti è l'ex sindaco di Pianella, Giorgio D'Ambrosio, candidato tra le polemiche per il Centro Democratico nella circoscrizione di Pescara, nella quale ha collezionato 1.365 voti. Il seggio per il partito guidato da Tabacci è scattato nella circoscrizione in provincia dell'Aquila con il sindaco di Pescina, Maurizio Di Nicola, che ha portato a casa 2.042 voti. Le tensioni tra i partiti di centrosinistra che hanno sostenuto il presidente, Luciano D'Alfonso, sono continuate anche dopo la presentazione delle liste perché la candidatura di D'Ambrosio, ex presidente dell'Ato (Ambito territoriale ottimale, su cui ricadono anche i servizi idrici) di Pescara, è stata inserita all'ultimo minuto e, secondo quanto emerse durante la campagna elettorale, all'insaputa di tutti nella lista provinciale pescarese del Centro Democratico, dopo che il Pd aveva deciso di tenerlo fuori perché al centro delle polemiche, soprattutto in seguito al clamore mediatico della vicenda della megadiscarica dei veleni di Bussi. D'Ambrosio, ex parlamentare della Margherita quando subentrò ad Antonio Verini, eletto alla Camera dei deputati, optò per il Consiglio regionale, è stato compagno di partito nella Dc con il presidente, Luciano D'Alfonso.


ABRUZZO ELEZIONI REGIONALI 2014: IL NUOVO CONSIGLIO


          CANDIDATO PRESIDENTE : LUCIANO D'ALFONSO

PD
SEL

ITALIA DI VALORI

CENTRO
DEMOCRATICO
L'AQUILA
L'AQUILA L'AQUILA L'AQUILA

DI PANGRAZIO GIUSEPPE




DI NICOLA MAURIZIO

PIETRUCCI PIERPAOLO












PESCARA PESCARA PESCARA   PESCARA

SCLOCCO MARINELLA
MAZZOCCA MARIO




BALDUCCI ALBERTO






DI MATTEO DONATO













CHIETI CHIETI CHIETI    CHIETI

PAOLUCCI SILVIO


PAOLINI LUCREZIO


D’ALESSANDRO CAMILLO






INNAURATO ANTONIO













  TERAMO    TERAMO   TERAMO     TERAMO

SANDRO MARIANI







MONTICELLI LUCIANO






PEPE DINO




PSI

ABRUZZO CIVICO

REGIONE FACILE

VALORE ABRUZZO

L'AQUILA L'AQUILA L'AQUILA   L'AQUILA



GEROSOLIMO ANDREA
BERARDINETTI LORENZO









PESCARA PESCARA PESCARA PESCARA
















CHIETI CHIETI
CHIETI CHIETI



 OLIVIERI MARIO FIORENTINO











  TERAMO   TERAMO   TERAMO  TERAMO








               

           CANDIDATO PRESIDENTE : GIANNI CHIODI

FORZA ITALIA

NCD -UDC

FRATELLI D'ITALIA

ABRUZZO FUTURO

L'AQUILA L'AQUILA L'AQUILA L'AQUILA

IAMPIERI EMILIO













PESCARA PESCARA PESCARA PESCARA

SOSPIRI LORENZO













CHIETI CHIETI CHIETI CHIETI

FEBBO MAURO













  TERAMO   TERAMO   TERAMO TERAMO

GATTI PAOLO
D'IGNAZIO GIORGIO


DI DALMAZIO MAURO








               

CANDIDATO PRESIDENTE
SARA MARCOZZI

   

CANDIDATO PRESIDENTE

MAURIZIO ACERBO


 
MOVIMENTO 5 STELLE

UN'ALTRA REGIONE
CON ACERBO

 
L'AQUILA   L'AQUILA  

RANIERI GIANLUCA  

 




 


 

 
PESCARA
 

BRACCO LEANDRO


PETTINARI DOMENICO



   

CHIETI  

SMARGIASSI PIERO






  TERAMO

MERCANTE RICCARDO