L'EVENTO

Energiochi: dall'Abruzzo 12mila studenti di 99 scuole in gara

240 elaborati per un totale di 443 classi

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Energiochi: dall'Abruzzo 12mila studenti di 99 scuole in gara





CHIETI. Sono 240 gli elaborati prodotti da 99 istituti scolastici di tutto l'Abruzzo, per un totale di 443 classi e 12mila alunni coinvolti: è l'edizione 2014 di "Energiochi", concorso organizzato dalla Regione Abruzzo in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università dell'Aquila e l'Enea.
L'intento è trasformare gli studenti in interlocutori attenti e sensibili ai temi della sostenibilità energetica. Ogni gruppo di studenti ha realizzato un elaborato per concorrere all'assegnazione di premi - dai 400 ai mille euro - che dovranno essere utilizzati dalle scuole per la prosecuzione di attività didattiche legate al tema dell'energia e dell'ambiente e per la partecipazione al Patto dei Sindaci.
Alla premiazione, svoltasi a Chieti, è intervenuto anche il presidente eletto della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, il quale ha detto di «voler fare svolgere la prossima edizione su uno dei fiumi oggetto di piani di recupero ambientale».
«La nuova amministrazione regionale - ha aggiunto - rispetterà gli obiettivi stabiliti dal Burden Sharing, ovvero il raggiungimento entro il 2020 di una percentuale del 19,1% determinato come il rapporto tra l'energia consumata in regione e prodotta da fonti rinnovabili e tutta l'energia consumata. L'acqua e il sole sono le fonti di energia sulle quali l'Abruzzo dovrà puntare nel futuro».
Presenti alla premiazione anche i rappresentanti della Federazione europea delle agenzie e delle Regioni per l'energia e l'ambiente.

D'ALFONSO AD ANCONA PER GIOCHI GIOVENTU'
E ieri pomeriggio D’Alfonso è andato anche ad Ancona per l'inaugurazione della prima edizione dei Giochi della gioventù dell' Euroregione Adriatico Ionica (Eai) intitolati ‘La sfida dei giovani sul podio della macroregione Adriatico Ionica’.
I Giochi riuniscono circa mille ragazzi, giovani atleti di età compresa tra i 15 e i 16 anni, provenienti da otto paesi (Italia, Slovenia, Serbia, Croazia, Bosnia, Montenegro, Albania, Grecia), che gareggeranno in 12 diverse discipline. Essi rappresentano una "buona pratica" e per i ragazzi che vi partecipano, un'importante opportunità, perchè avranno soprattutto l'occasione di incontrarsi per la prima volta come membri di una comunita' che sta nascendo.
L'Euroregione Adriatico Ionica e' un'associazione di cooperazione transnazionale costituita dalle regioni e le autorita' locali che si affacciano sul Mar Adriatico e sullo Ionio. Precedentemente denominata Macroregione Adriatica, e' stata fondata a Pola (Croazia) il 30 giugno 2006 con gli obiettivi di promuovere lo sviluppo coordinato ed integrato dei territori coinvolti e rispondere alla priorita' dell'Unione Europea di sostenere le politiche di coesione e di integrazione europea attraverso l'applicazione dei principi di reciprocita', confronto e condivisione delle priorita' di sviluppo regionale. A questo organismo interregionale ed internazionale del bacino adriatico - ionico partecipano sette regioni italiane (Puglia, Molise, Abruzzo, Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia), sette regioni croate (Istria, Litoraneo-Montana, Lika Segna, Zara, Sebenico Knin, Spalato-Dalmazia, Dubrovnik-Neretva), un cantone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina (Cantone dell'Erzegovina e della Neretva), tre comuni montenegrini (Cattaro, Tivat e Dulcigno), due Regioni greche (Epiro e Isole Ioniche), sei prefetture albanesi (Fier, Valona, Tirana, Scutari, Durazzo e Lezhe).
«Tutti questi soggetti istituzionali, economici, scientifici e culturali - ha spiegato D'Alfonso - sono legati da una storia comune millenaria, da rapporti antichi e da interessi reciproci che hanno al centro la realizzazione di una concreta politica adriatica in un'ottica mediterranea per creare nuovo sviluppo e crescita diffusa e duratura. L'Abruzzo vuole esserci e farne parte in maniera determinante, a cominciare dal progetto della Marca Adriatica, anche perche' il 25 giugno la Commissione europea lancera' in modo formale la strategia dell'Euroregione Adriatico Ionica con il Piano d'azione, ovvero il complesso dei progetti che poi le daranno concretezza»