AMBIENTE

Oceani minacciati, per giornata mondiale selfie su twitter

Domenica 8/6 eventi in tutti i continenti

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Oceani minacciati, per giornata mondiale selfie su twitter



ROMA. Fuoriuscita di carburanti dalle navi cargo, plastica abbandonata, balene e tartarughe a rischio, erosione delle barriere coralline, acidificazione.
E potrebbe continuare il lungo elenco delle minacce e delle 'violenze' agli oceani. Per ricordare tutto questo e per sensibilizzare ancora sulla difesa degli ecosistemi marini domenica prossima, 8 giugno, si celebra la Giornata mondiale degli Oceani.
Slogan di quest'anno è "Insieme abbiamo il potere di proteggere l'oceano" mentre testimonial sono gli Octonauti, protagonisti del cartone animato della Disney, esploratori del mare sempre pronti a proteggere l'ambiente marino e i suoi abitanti.
L'invito del sito WorldOceansDay.org è di fare un selfie per il mare per mostrare al mondo di essere parte attiva con un'azione concreta e postarlo su twitter con l'hashtag #WorldOceansDay!.
In alternativa si può "fare una promessa", spiega la coordinatrice del World Oceans Day, Alyssa Isakower sottolineando che «ciascuno può fare qualcosa per proteggere il nostro oceano» come riusare le buste della spesa, le bottiglie di acqua, fare docce brevi, usare i trasporti pubblici almeno una volta a settimana. E ancora, ridurre i rifiuti, parlare della pesca sostenibile e ottenere un credito di energia da fonti rinnovabili per contribuire a combattere l'acidificazione degli oceani, che dalla rivoluzione industriale è cresciuta del 30% a causa dell'inquinamento provocato dalla CO2 prodotta dai combustibili fossili e per questo l'invito è a passare all'energia rinnovabile.
La celebrazione di questa giornata istituita l'8 giugno 1992 al vertice di Rio sul futuro del Pianeta, prevede centinaia di eventi organizzati in tutti continenti, anche in zoo, acquari e musei. In Australia, sulla bellissima spiaggia di Nelly Bay, si farà pulizia e si parlerà di mare, ci saranno giochi in spiaggia, bancarelle, barbecue, cortometraggi e musica; negli Stati Uniti, il Miami Underwater Festival si celebra per due giorni al museo della Scienza e in Knight Plaza con laboratori familiari, progetti artistici, attività di vela, cacce al tesoro; all'acquario di Seattle si può imparare come diventare un eroe dell'oceano proteggendo i coralli dall'acidificazione e riducendo l'uso della plastica nella nostra vita.
 A Durban in Sudafrica si pagaia per gli squali mentre all'Ocean park di Hong Kong il focus sarà sulla prevenzione dei rifiuti in mare. In Italia eventi sono stati organizzati all'acquario di Genova, poi si farà snorkeling al Circeo, e c'é una mostra fotografica 'Frammenti azzurri' a Roseto degli Abruzzi. Il Wwf Italia invece lancia una nuova sfida: «l'impegno per la gestione ecosostenibile del Mare Adriatico, organo vitale per l'intero Mediterraneo dal punto di vista oceanografico e produttivo. E' l'area dove vive la popolazione più numerosa di Tursiopi di tutto il Mediterraneo ed è una fondamentale zona di alimentazione per un gran numero di tartarughe marine Caretta caretta, in particolare per le popolazioni greche. L'Adriatico, però - spiega l'associazione del Panda - è anche un mare a rischio: pur essendo fulcro di un turismo costiero importante e di attività di pesca fiorente, il rischio trivellazioni al largo delle coste è reale, come dimostrano gli annunci fatti in questi ultimi mesi».