ECONOMIA

Agriturismo Abruzzo: dopo 18 anni nuove regole

La legge, approvata 2 anni fa, adesso diventa operativa

Redazione Pdn

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Agriturismo Abruzzo: dopo 18 anni nuove regole




ABRUZZO. Il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, ha emanato, con un decreto, il regolamento di attuazione della Legge regionale numero 38 del 31 luglio 2012 sulle attività degli agriturismo.
Con questo provvedimento si sblocca una legge approvata all'unanimità dal Consiglio regionale nel luglio 2012, dopo 18 anni di attesa.
Si mette dunque fine, a distanza di 24 mesi dall’approvazione, ad un ritardo legislativo con regole nuove e chiare. Con la nuova legge, tra le altre cose, potrà essere effettuata la vendita diretta dei prodotti agricoli e definiti i metodi e le azioni per rendere più efficace la funzione dell'agriturismo a sostegno dell' agricoltura.
In particolare, come descritto nell'art. 2, sarà possibile la somministrazione di pasti e bevande di produzione agricola che devono essere ricavati espressamente da prodotti di produzione propria o da altre aziende ma sempre a carattere regionale. Infatti una quota di prodotto può essere acquistata nel settore dell'artigianato tipico alimentare abruzzese e soltanto una quota residuale del 10% può essere riservata ai prodotti alimentari non presenti nel territorio regionale ma che rispecchiano le caratteristiche di qualità e tipicità. Secondo le intenzioni del Consiglio regionale, con questa nuova legge, in sostanza, l'agriturismo deve puntare a diventare un punto strategico per la promozione del territorio e soprattutto delle numerose eccellenze made in Abruzzo.

E’ prevista inoltre l’istituzione di un elenco regionale degli imprenditori agrituristici, ove sono iscritti gli imprenditori agricoli che sono in possesso del certificato di abilitazione all’esercizio dell’attività agrituristica (Imprenditori agrituristici) e dell’elenco regionale degli operatori agrituristici, ove sono iscritti gli imprenditori agrituristici che hanno presentato la dichiarazione di inizio attività (Operatori agrituristici). Infine è prevista sia l’istituzione dell’Osservatorio regionale dell’agriturismo, che esercita una funzione di monitoraggio attraverso l'acquisizione, la gestione e la diffusione delle informazioni sia il controllo sull’osservanza della legge che viene effettuato dalle Aziende sanitarie locali territorialmente competenti e dai soggetti previsti dalle norme vigenti.
Secondo l’articolo 7 possono essere utilizzati per le attività agrituristiche gli edifici o parti di essi esistenti sul fondo, nonché i locali o gli edifici esistenti nei borghi rurali ed utilizzati direttamente dall'imprenditore agricolo. L'utilizzazione agrituristica non comporta il cambio di destinazione d'uso degli edifici e dei fondi interessati.