LA DENUNCIA

Grillo in piazza, luci spente? Mascia: «polemica strumentale: illuminazione regolare»

Vacca: «tentativo di oscurare la più grande manifestazione della storia di Pescara»

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Grillo in piazza, luci spente? Mascia: «polemica strumentale: illuminazione regolare»






PESCARA. «Il sindaco Albore Mascia ha lasciato al buio 20 mila pescaresi».
La polemica era stata lanciata da Beppe Grillo martedì scorso in piazza primo maggio. Il leader ha invitato la folla ad ‘accendere’ la piazza vuota con i telefonini e migliaia di lucine bianche hanno illuminato la spiaggia. La polemica è continuata anche ieri quando il deputato Gianluca Vacca è tornato sul caso : «a Pescara si è svolta forse la manifestazione politica più partecipata della storia della città adriatica ma 20 mila persone sono state lasciate al buio. Infatti erano completamente spenti gli impianti d'illuminazione dello stadio del mare».

Vacca racconta che per poco non si è addirittura sfiorata la tragedia: «un uomo ha avuto un malore alla fine dell'evento, ed è stato soccorso nella totale oscurità e con la sola illuminazione prima degli apparecchi elettronici delle altre persone e poi con i fari del palco direzionati sul suolo del mancamento».
Per il deputato quanto avvenuto è «non solo gravissimo dal punto di vista politico ma soprattutto sotto il profilo della sicurezza: non è che il sindaco, o chi per lui, voleva 'oscurare' la straordinaria partecipazione dei pescaresi e di tutti gli abruzzesi mettendo però a rischio la sicurezza dei cittadini?»
Vacca ha annunciato anche che sul caso il Movimento si riserva di presentare un esposto per verificare le eventuali mancanze dell'amministrazione comunale. Ma secondo la ricostruzione del sindaco Mascia non ci sarebbe stato alcun problema di illuminazione: «gli impianti della pubblica illuminazione erano perfettamente funzionanti sull’intero litorale nord e le luci erano debitamente accese su tutta piazza Primo Maggio e sull’area della Nave di Cascella, perfettamente illuminate».
Il primo cittadino spiega che mancavano i fari a servizio esclusivo dello Stadio del Mare «che vengono accesi specificatamente per gli eventi serali dell’estate, peraltro su specifica richiesta degli organizzatori degli eventi stessi».
Insomma il sindaco si tira fuori: «è chiaro il carattere strumentale della polemica innalzata ai cieli dai grillini e se l’unico appunto che Grillo ha potuto effettivamente muovere nei confronti dell’amministrazione comunale, lui, il fustigatore di tutti gli amministratori, allora vuol veramente dire che su Pescara e i suoi amministratori non aveva nulla da dire, ulteriore certificazione della bontà del buon governo portato avanti per cinque anni».