IL CASO

Abruzzo. Attivista M5S aggredito a Giulianova, il caso arriva in Parlamento

Blundo riferisce in aula: «picchiato dal fratello del sindaco»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

5380

Abruzzo. Attivista M5S aggredito a Giulianova, il caso arriva in Parlamento

Pier Giorgio Bizzarri




GIULIANOVA. «Il Pd è passato alla violenza fisica dopo la violenza della clientela, del voto di scambio, dello stupro della democrazia e della libertà».
La denuncia parte dal web, e precisamente su Facebook dove i grillini raccontano sdegnati quanto accaduto a Giulianova mercoledì sera. E questa mattina il caso è arrivato in Parlamento quando la senatrice Enza Blundo ha raccontato in aula l’episodio.
«Ieri», racconta la candidata presidente del M5S, Sara Marcozzi, «Pier Giorgio Bizzarri, un attivista di 21 anni di Giulianova (e candidato, ndr), ha avuto "la colpa" di recarsi ad un comizio del centrosinistra e, presente anche il candidato D'Alfonso, ha sollevato pacificamente e in silenzio un foglio A4 con su scritto #ufostaisereno».
L’hashtag si riferisce al video in cui Luciano D’Alfonso, nel corso di una tribuna politica, annuncia che difenderà l’Adriatico «dall’arrivo degli Ufo», Ufo intesi come piattaforme petrolifere ma il web lo deride da giorni. Il caso è finito anche sui quotidiano on line nazionali e due giorni fa, addirittura, D’Alfonso ha diramato una nota ufficiale per assicurare che non si riferiva agli alieni.
Tornando a Giulianova e al racconto di Marcozzi: il giovane attivista «è stato aggredito e malmenato dal fratello del candidato sindaco di Giulianova per il Pd, un uomo di 64 anni! Questa è la vostra democrazia?», chiede la candidata presidente rivolgendosi agli esponenti del Partito Democratico. «Chi sono i violenti? Gli squadristi, fascisti o bolscevichi? Vergognatevi e andatevene spontaneamente o il 25 maggio saremo noi a mandarvi tutti a casa!»
Come detto anche la senatrice Blundo ha parlato della questione in Senato riferendo i dettagli «dell’attacco squadrista». «E’ uno squallido episodio e fino a questo momento né D’Alfonso né Mastromauto hanno preso le distanze dall’episodio. Stiamo facendo tremare il mondo della disonestà e questi atti non ci intimidiscono».
Per Bizzarri, intanto, 8 giorni di prognosi e un livido sullo zigomo.