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Addio alla carta, la Regione Abruzzo avvia la gestione elettronica della corrispondenza

Bando da 1,1 milioni di euro

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Addio alla carta, la Regione Abruzzo avvia la gestione elettronica della corrispondenza

Archivi cartacei





ABRUZZO. «Un passo in avanti per la completa modernizzazione della Regione Abruzzo».
Così il presidente della Regione, Gianni Chiodi, annuncia la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del bando per affidare la gestione elettronica della corrispondenza regionale, la cosiddetta dematerializzazione della posta.
«Continuare a utilizzare in via quasi esclusiva documenti cartacei non è più pensabile – spiega Chiodi – si tratta di una modalità costosa, che ha notevoli ripercussioni ambientali e comporta difficoltà nella archiviazione dei documenti».
Con la dematerializzazione, verrà trasformata tutta la corrispondenza cartacea in formato digitale e poi trasmessa ai servizi e ai diversi uffici della Regione. «Tutto questo», spiega Chiodi, «ci permetterà innanzitutto una cospicua riduzione dei costi: oggi sono oltre 150 i dipendenti addetti alle procedure per il trasporto, lo smaltimento e la consegna della posta, risorse che intendiamo valorizzare in altro modo, ottimizzando queste procedure e liberando nuove professionalità per la nostra amministrazione. Con la dematerializzazione, inoltre, avremo una più agevole accessibilità ai documenti e ai procedimenti, il che significherà un servizio migliore, più snello e fluido per i cittadini. Una vera e propria chiave di svolta per la semplificazione della macchina amministrativa e una reale innovazione dei processi interni agli uffici regionali e dei rapporti dell’amministrazione con cittadini ed imprese».
Il valore complessivo dell’appalto è di 1.151.500,00 euro (Iva esclusa), inseriti nel pacchetto Par-Fars 2007-2013. La società che si aggiudicherà la gara manterrà l’incarico per 36 mesi, «ma si tratta – continua Chiodi – della fase di start up al termine della quale il servizio sarà svolto dalla stessa Regione. Dunque verranno ammortizzate del tutto le spese, dando concretezza e attuazione a quella spending review che costituisce uno dei capisaldi della nostra gestione».
La ditta dovrà dichiarare il fatturato globale di impresa negli ultimi 3 esercizi che non deve essere inferiore a 2,3 milioni di euro al netto dell’Iva. Inoltre dovrà dichiarare l’esecuzione – conclusa o in corso – negli ultimi 3 esercizi, di almeno un servizio analogo a quello oggetto del bando «di importo non inferiore a 500.000 euro».
L’aggiudicazione sarà effettuata in base all’offerta economicamente più vantaggiosa. Termine per il ricevimento delle offerte: ore 13.00 dell’11 giugno. Il giorno successivo, alle 10,30, ci sarà l’apertura delle buste.