LA QUESTIONE

Elezioni, aperto il ‘mercato degli scrutatori’. «Stop alla raccomandazione, si torni al sorteggio»

C’è chi vuole che a scegliere sia il caso e chi chiede di puntare sui disoccupati

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Elezioni, aperto il ‘mercato degli scrutatori’. «Stop alla raccomandazione, si torni al sorteggio»




ABRUZZO. Da dieci anni a questa parte, puntuale ad ogni elezione, all’approssimarsi del voto impazza la polemica sugli scrutatori.
Anche questa volta da diverse parti arriva la stessa richiesta: basta ‘raccomandazioni’ e se proprio non si può sorteggiare che almeno vengano scelte persone bisognose.
Dal 2005 è stato abolito il sorteggio dei cittadini ai quali viene affidato il compito di coordinare le operazioni di voto e la regola dice che spetta alla commissione elettorale (un presidente, due consiglieri di maggioranza ed uno di opposizione) nominare i fortunati sulla base delle indicazioni dei consiglieri che scelgono, a loro volta, dall’apposito albo. Ma come scegliere tra una miriade di nomi? C’è la ‘segnalazione’. Ma perché c’è bisogno della raccomandazione di un politico per fare lo scrutatore e lavorare due giorni durante le elezioni?
Le riunioni delle commissioni ormai sono alle porte. A Pescara bisognerà scegliere quasi 700 persone. Sul tema il candidato sindaco Vincenzo Serraiocco torna a ribadire la propria posizione: «bisogna privilegiare i disoccupati, al netto della conoscenza diretta o da indicazioni terze, concesse dal regolamento ma assolutamente insostenibili. Sono certo la Commissione farà tale scelta di buon senso, per dimostrare la campagna elettorale di qualcuno non utilizzi anche tali strumenti discutibili di ottenimento del consenso».
Attilio Di Mattia, ex sindaco di Montesilvano, dopo l'esperienza dello scorso anno del Codice Etico che non ha dato i risultati sperati, ha deciso di non fornire direttamente un elenco di nomi e di non partecipare a quello che definisce "mercato degli scrutatori".
«Chiederò a due associazione di volontariato, Caritas e On the road, da sempre impegnate sul territorio e vicine ai più bisognosi, di indicarmi i nominativi», dice Di Mattia che spera che anche gli altri facciano allo stesso modo.
Ma con lui se la prende un altro candidato sindaco Lorenzo Colazzilli (L’Altra città): «È incredibile che in due anni, il consiglio comunale dove sedevano Di Mattia, Ruggero e Maragno non sia stato capace di cassare la nomina lottizzata».

Il 5 luglio 2012, infatti, fu depositato da rifondazione comunista nelle cassette riservate ai consiglieri comunali di Montesilvano una proposta di deliberazione da portare in discussione e votazione nel primo consiglio utile per reintrodurre il sorteggio degli scrutatori. La proposta nonostante il favore riscontrato sui giornali della gran parte del consiglio, fu bocciata in commissione consiliare.

Colazzilli oggi chiede che la commissione elettorale, composta da Paolo Talanca e Pietro Gabriele, entrambi candidati nella lista del PD con Ruggero, e Paolo Cilli candidato nella lista “Montesilvano in comune” con Maragno, proceda alla nomina degli scrutatori attraverso sorteggio pubblico alla presenza della cittadinanza.
Da Teramo il candidato sindaco Berardo Rabbuffo sostiene le proposte presentate da alcuni esponenti del Movimento Cinque Stelle, che hanno lanciato l’idea di scegliere gli scrutatori alle prossime elezioni comunali tra le persone disoccupate e gli studenti. «E’ un criterio giusto – afferma Rabbuffo –, anche se è doveroso specificare che esiste un elenco apposito di persone iscritte per svolgere la funzione di scrutatore, ed esistono anche dei requisiti. In ogni caso, se l’amministrazione comunale non dovesse approvare questa proposta, sarebbe comunque opportuno tornare al metodo del sorteggio: in questo modo almeno eviteremmo che le nomine passino solo attraverso meccanismi clientelari».
A Tortoreto pare che la richiesta dei Pentastellati di scegliere tra le persone più disagiate, inoccupati o disoccupati e non su designazione dei partiti sia stata accettata: «l'amministrazione ha avuto il buon senso di rispondere positivamente al nostro appello, come da cortese comunicazione del Segretario Comunale», avvertono i grillini. La Commissione Elettorale si riunirà oggi «tenendo conto anche di questi criteri». 

A Pianella la commissione elettorale, presieduta dal Sindaco Sandro Marinelli e composta dai consiglieri Davide Berardinucci e Alessandro Minetti per la maggioranza e da Massimo Di Tonto per la minoranza, ha deciso all’unanimità di scegliere gli scrutatori affidandosi al sorteggio tra gli iscritti all’albo, limitando tuttavia la scelta a disoccupati e studenti. «Ritengo che la commissione elettorale abbia dato un segnale importante – afferma il sindaco Marinelli- mettendo da parte le consuete abitudini relative alla lottizzazione per quote degli scrutatori ed affidandosi invece al sorteggio, privilegiando tuttavia le situazioni di maggiore disagio legate alla condizione di disoccupazione o difficoltà economica».
A Pianella la commissione elettorale, presieduta dal Sindaco Sandro Marinelli e composta dai consiglieri Davide Berardinucci e Alessandro Minetti per la maggioranza e da Massimo Di Tonto per la minoranza, ha deciso all’unanimità di scegliere gli scrutatori affidandosi al sorteggio tra gli iscritti all’albo, limitando tuttavia la scelta a disoccupati e studenti. «Ritengo che la commissione elettorale abbia dato un segnale importante – afferma il sindaco Marinelli- mettendo da parte le consuete abitudini relative alla lottizzazione per quote degli scrutatori ed affidandosi invece al sorteggio, privilegiando tuttavia le situazioni di maggiore disagio legate alla condizione di disoccupazione o difficoltà economica».