PD PERDE PEZZI

Regionali Abruzzo: Sel recupera Mazzocca escluso dal Pd

Paolucci insiste sul no a D’Ambrosio

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4679

Mario Mazzocca

Mario Mazzocca




PESCARA. «Siamo orgogliosi di poter annunciare che da oggi Mario Mazzocca, sindaco di Caramanico Terme, sceglie di cominciare una nuova avventura politica insieme a noi».
L’annuncio arriva da Daniele Licheri, coordinatore provinciale di Sel Pescara. Nei giorni scorsi Mazzocca era stato escluso dalla lista provinciale pescarese del Partito Democratico (insieme all’ex presidente della Provincia, Giuseppe De Dominicis) che aveva invece preferito Alberto Balducci, Donato Di Matteo, Giorgio D'Ambrosio, quest’ultimo al centro delle polemiche soprattutto dopo il clamore della vicenda Bussi.
Da quel momento Mazzocca si è autosospeso dal Pd: «la decisione la rispetto ma assolutamente non la condivido, ma conseguentemente genera la mia personale, tanto sofferta quanto convinta autosospensione dal partito».
Proprio su D’Ambrosio ci sono ancora delle incertezze: il Pd di Pescara ha detto che l’ex sindaco di Pianella sarà in lista ma il segretario regionale, Silvio Paolucci, batte i piedi.
A lui proprio non va giù il documento della direzione provinciale pescarese sottoscritto in una riunione due giorni fa in cui si chiede alla segretaria regionale di non imporre veti.
Paolucci ieri ha incontrato il gruppo di massimi esponenti del Pd provinciale - ne fanno parte i deputati Antonio Castricone e Vittoria D'Incecco, oltre ad Alexandra Coppola, componente della Direzione nazionale -, eletti appositamente per rappresentare le istanze emerse nel corso della riunione.
«La loro posizione - sottolinea Paolucci - non è accettabile. Spero ne prendano atto e mi auguro che la cosa finisca qui, procedendo finalmente al completamento delle liste».
Sulle candidature definite 'inopportune' - non solo quella di D'Ambrosio, ma anche quelle di altri esponenti come l'ex assessore della Giunta Chiodi Angelo Di Paolo - c'era stato un vero e proprio veto da parte di Sel e Idv. Posizioni, quelle degli alleati, tenute in considerazione dal Pd, soprattutto considerando che anche da Roma l'indicazione è stata quella di dare priorità alla coalizione.
Intanto come detto proprio Sel ‘recupera’ al fotofinish il nome di Mazzocca. «Quando persone delle spessore di Mario», dice Licheri, «dalla indubbie qualità amministrative e dall'importante storia Politica, fanno una scelta di questi tipo non possiamo che essere soddisfatti del lavoro politico fin qui svolto e non possiamo che augurarci che altri seguano il suo esempio».
«La proposta della mia candidatura», sostiene Mazzocca, «muove dall'esigenza di tanti uomini e donne che evidenziano le ragioni di un territorio e che nella mia figura di pubblico amministratore, oltre che nel gruppo di persone con cui ho avuto il piacere di collaborare negli ultimi dieci lunghi anni in ambito provinciale e regionale, intravedevano sia la possibilità di condividere reali e partecipate forme di rappresentatività territoriale e sia una opportunità di impegno concreto a favore della collettività. SEL, nel concedere una incondizionata disponibilità che al contempo inorgoglisce e responsabilizza immensamente, denota una capacità di progressivo rinnovamento dei quadri dirigenti che ad oggi, altrove, resta poco più che un anelito».