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Sindacati. Chiesto un incontro urgente con i ministri per situazione Mario Negri Sud

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Sindacati. Chiesto un incontro urgente con i ministri per situazione Mario Negri Sud


SANTA MARIA IMBARO. «Chiediamo ai ministri di convocare le parti sociali e gli enti locali per verificare ogni possibilita' di rilancio, nell'orizzonte italiano sulla ricerca per la salute, della Fondazione Mario Negri Sud per scongiurare tagli al personale e rilanciare la ricerca in Abruzzo, regione snodo e in transizione che potrebbe essere polo d'interesse di tutto il Sud del Paese».
 E' quanto scrivono i sindacati Cisl e Cgil Abruzzo in una lettera inviata ai ministri responsabili dei dicasteri del Lavoro, della Salute, della Ricerca e dello Sviluppo Economico sulla crisi del Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro, centro di ricerca tra i migliori in Italia per impact factor, l'impatto sulla comunita' scientifica internazionale degli studi prodotti.
«Chiediamo una convocazione urgente per vagliare le possibilita' di rilancio dell'Istituto, un centro di ricerche che per molti anni ha contribuito al progresso della cultura scientifica e alla formazione di giovani ricercatori, riconosciuto a livello internazionale per la qualita' dei suoi programmi di ricerca, applicata e di base, e di alta formazione scientifica» , scrivono i vertici dei sindacati Cisl e Cgil Abruzzo.
«Una preoccupante condizione di crisi, nonostante la qualita' delle produzioni, ha tenuto in cassa integrazione da piu' di 4 anni la maggior parte dei circa 100 dipendenti del Negri Sud e ad oggi si denuncia un debito di 4,6 milioni di euro» , sottolineano Maurizio Spina della Cisl Abruzzo-Molise e Rita Candeloro della Cgil Abruzzo.
«In un documento di risanamento approvato a febbraio 2014 dal consiglio di amministrazione, l'attuale direzione del Mario Negri Sud prevede tra i 30 e i 60 licenziamenti, tra aree di ricerca e servizi, con una drastica riduzione di varie attivita' di ricerca e alta formazione - si legge nella lettera dei sindacati inviata ai ministri del governo Renzi - il centro di eccellenza Negri Sud continua dunque a perdere 'cervelli' e professionalita', molti ricercatori e responsabili di dipartimenti e di laboratori lo hanno abbandonato per spostarsi in altre sedi questo depauperamento di risorse umane e di massa critica non e' stato pero' compensato: un aspetto che rappresenta uno dei problemi centrali del centro ricerche, cui attualmente i vertici non sono in grado di dare risposte concrete».