AGGIUSTAMENTI

Consiglio regionale, cancellata la sanatoria per i centri commerciali abusivi

Confesercenti esulta: «era una porcata»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1530

Consiglio regionale, cancellata la sanatoria per i centri commerciali abusivi




L’AQUILA. Il Consiglio regionale di ieri ha abrogato la norma (contestata da Rifondazione Comunista ma anche da Confesercenti) che introduceva la possibilità di sanare le difformità urbanistiche dei capannoni inseriti nelle aree dei Consorzi industriali della regione.
«Vigileremo ogni giorno affinché non si ripetano episodi simili, ma i partiti e le istituzioni si impegnino di fronte agli abruzzesi: nessuna legge così pesante venga approvata con i minuti contati, a pochi giorni dalle elezioni e senza ascoltare le associazioni di categoria», commentano soddisfatti gli esponenti di Confesercenti, Bruno Santori, presidente regionale, direttore Enzo Giammarino e i presidenti provinciali Franco Menna (Chieti), Domenico Venditti (L'Aquila), Daniele Erasmi (Teramo), Raffaele Fava (Pescara).
«Il fine legislatura è sempre un tempo molto delicato – dicono i vertici di Confesercenti – perché si rischiano sveltine e leggi vergogna. Ringraziamo il consigliere regionale Maurizio Acerbo per aver portato avanti questa battaglia in Consiglio regionale, e ringraziamo i consiglieri che hanno votato l'abrogazione del condono. Ci sono limiti che la politica non può permettersi di superare, e quel limite era stato invece superato con la legge “porcata” che perdonava gli abusi ancora da commettere. Siamo soddisfatti che anche grazie alla nostra denuncia l'Abruzzo non sarà macchiato silenziosamente da un altro scandalo».

Il Consiglio regionale ha approvato anche una risoluzione in cui si impegna il presidente della Giunta regionale a predisporre un provvedimento di legge per il rifinanziamento dei capitoli di bilancio per il sostegno alimentare alle persone in stato di povertà.
La norma sarà portata all'esame dell'Assemblea nella seduta della prossima settimana, che molto probabilmente sarà l'ultima di questa legislatura. L'Assemblea regionale ha dato il via libera anche al progetto di legge per la promozione della lingua dei segni italiana e per la rimozione di qualunque ostacolo al suo utilizzo, «così da favorire la comunicazione tra udenti e sordi e facilitare la loro partecipazione alla vita collettiva». All'interno della stessa legge è stato inserito un emendamento per consentire alle istituzioni culturali alcune deroghe nella rendicontazione dell'attività 2013.
Il Consiglio ha votato a favore del riconoscimento e del potenziamento delle attività del Soccorso Alpino e Speleologico d'Abruzzo, garantendo anche il loro finanziamento. Sono state inoltre apportate delle modifiche alle procedure di autorizzazione, accreditamento e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private. Dopo la mancanza del numero legale, la seduta è stata aggiornata a martedì prossimo.