LE NUOVE NORME

Spiagge d’Abruzzo, anche cani e gatti sotto l’ombrellone con il padrone

Approvata la nuova legge regionale

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

7639

CANE SPIAGGIA


ABRUZZO. E’ stata approvata ieri in Consiglio regionale la legge per l'accesso alle spiagge degli animali di affezione, promossa da Riccardo Chiavaroli di Forza Italia (primo firmatario) e sottoscritta da Acerbo, Argirò, Costantini, Di Bastiano, Giuliante, Nasuti, Paolini, Prospero, Sclocco e Verì.

La legge, tra le prime in Italia sul tema, consentirà un più libero accesso di cani e gatti alle spiagge per contrastare il ben noto e triste fenomeno dell'abbandono di animali domestici durante il periodo estivo, che, oltre ad essere una pratica incivile, è causa anche di molti incidenti.

Secondo le indicazioni di Chiavaroli e dei proponenti, con la nuova legge si garantisce l'accesso, nel rispetto della vigente normativa in materia di sicurezza, a tali animali in tutte le spiagge d’Abruzzo - fatta salva la possibilità ai Comuni, ai titolari della concessione demaniale o ai gestori, di adottare misure limitative all'accesso degli animali alle stesse - consentendolo invece agli animali in regola con le normative igienico sanitarie e coperti dalle vaccinazioni.

La legge inoltre impone, per maggiore sicurezza dei bagnanti, che i possessori di cani curino attentamente la sorveglianza e il benessere degli animali d’affezione che saranno portati in spiaggia e l’erogazione di sanzioni amministrative per chi non sarà in regola con le norme relative al controllo dell’identificazione e vaccinazione degli animali; viene inoltre consentita la sosta degli animali anche nel perimetro degli ombrelloni e, comunque, nelle immediate vicinanze del proprietario o detentore e viene sempre e comunque garantito il libero accesso dei cani guida per non vedenti.

Infine nella legge vengono altresì disciplinati altri aspetti quali: il rispetto delle norme igieniche, con l’obbligo per il proprietario o il detentore alla rimozione e allo smaltimento immediato di deiezioni; la balneazione, qualora non espressamente vietata, degli animali, sempre sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o detentore; il divieto d'accesso per gli animali agli stessi in luoghi particolari come piscine, docce, giochi per bimbi; l’indicazione a creare appositi spazi riservati agli animali per il ristoro, l'abbeveraggio o il gioco nel rispetto dei piani spiaggia; la pubblicazione sui siti internet della regione di una apposita sezione contenente gli elenchi di tutte le aree che consentono l'accesso a cani e gatti e i servizi offerti, in quanto è indubbio che un'adeguata pubblicizzazione della possibilità, per i proprietari di animali, di poterli portare con sé in vacanza, favorirà nuove presenze di questa tipologia di turisti.


NORME PER L'ACCESSO ALLE SPIAGGE DEGLI ANIMALI DI AFFEZIONE

Art. 1
(Finalità ed oggetto)
1. La Regione garantisce l’accesso alle spiagge di cani e gatti accompagnati dal proprietario o da altro detentore nel rispetto delle norme di sicurezza che prevedono l’uso del guinzaglio o della museruola.
2. I Comuni possono individuare entro il 30 marzo di ciascun anno le aree in cui è vietato l’accesso agli animali di cui al comma 1, prevedendo tuttavia per ogni comune almeno un tratto di spiaggia per il quale sia consentito l’accesso secondo le norme della presente legge.
3. Per le necessità di cui al comma 2 i concessionari o i gestori comunicano entro il 30 marzo di ogni anno al Comune le misure limitative all’accesso degli animali alle spiagge.

Art. 2
(Accesso alle spiagge)
1. L’accesso e la permanenza sulle spiagge degli animali di cui al comma 1 dell’articolo 1 è subordinato al rispetto delle normative igienico- sanitarie. A tal fine il proprietario o il detentore deve munirsi di idonea certificazione sanitaria o del libretto delle vaccinazioni.
2. Gli animali che non risultino in regola con le vaccinazioni non possono accedere alle zone loro riservate.
3. E’ vietato l’accesso ai cani femmina durante il periodo estrale.
4. I proprietari o detentori di cani non identificabili tramite microchip, tatuaggio di riconoscimento o altro documento idoneo sono soggetti alle inerenti sanzioni amministrative.
5. Nel rispetto della sicurezza e della incolumità dei bagnanti, gli animali possono sostare entro il perimetro degli ombrelloni dello stabilimento o comunque nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore.
6. E’ comunque consentito l’accesso dei cani-guida per le esigenze dei non vedenti.

Art. 3
(Sorveglianza e norme igieniche)
1. Fatta salva la responsabilità di cui all’articolo 2052 del Codice Civile, il proprietario o il detentore dell’animale ne garantisce lo stato di salute e di benessere.
2. Il proprietario o il detentore rimuove immediatamente le deiezioni solide e provvede ad aspergere e dilavare quelle liquide con acqua, anche marina.
3. Ove non espressamente vietata o segnalata, la balneazione degli animali è consentita sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o del detentore.
4. E’ interdetto agli animali l’accesso a piscine, docce, aree attrezzate per scopi ludici e sportivi, sempre che le predette zone siano delimitate e segnalate con appositi cartelli. Al fine di garantire l’igiene dell’animale e la sua protezione dal caldo dovranno essere predisposte aree dove poter rinfrescare gli animali.

Art. 4
(Cartelli e spazi dedicati)
1. Negli stabilimenti balneari, nelle spiagge attrezzate e nelle spiagge libere attrezzate, sono affissi appositi cartelli contenenti le prescrizioni per l’accesso alle spiagge di cani e gatti e per la corretta convivenza con i bagnanti.
2. Nelle aree di cui al comma 1 possono essere realizzati spazi per il ristoro, l’abbeveraggio ed il gioco degli animali, di cui al comma 1, nel rispetto dei piani-spiaggia.

Art. 5
(Cani da salvataggio)
1. Per il potenziamento delle attività di salvataggio e di sicurezza pubblica sulle spiagge e in mare, la Regione favorisce l’impiego di unità cinofile lungo le coste.

Art. 6
(Elenco delle aree di accoglienza)
1. Per pubblicizzare le aree che accolgono cani e gatti con l’indicazione dei servizi offerti, la Regione istituisce nei suoi siti internet istituzionali del settore turismo una apposita sezione contenente gli elenchi delle aree predette, da aggiornare attraverso le notizie in merito fornite dai concessionari e dove possibile attraverso il collegamento ipertestuale con i siti internet dei singoli stabilimenti balneari.

Art. 7
(Convenzioni)
1.La Regione favorisce la stipula di convenzioni tra stabilimenti balneari, strutture ricettive e rifugi per animali.

Art. 8
(Norma finanziaria)
1. L’applicazione delle disposizioni di cui alla presente legge non comporta oneri finanziari aggiuntivi per il bilancio della Regione Abruzzo.

Art. 9
(Entrata in vigore)
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.