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Elezioni Abruzzo, Pd: «nessuna transumanza». Pagano: «solo qualche cacciatore di poltrone»

Catena rassicura: «allarghiamo coalizione a forze civiche e moderate»

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Elezioni Abruzzo, Pd: «nessuna transumanza». Pagano: «solo qualche cacciatore di poltrone»




ABRUZZO. «Non esiste nessun fenomeno di transumanza collettiva dall'attuale maggioranza di centrodestra al governo della Regione verso l'alleanza "Insieme il nuovo Abruzzo"».
Lo afferma Andrea Catena, coordinatore della segreteria regionale del Partito Democratico, in riferimento a dichiarazioni che in questi giorni sono apparse su alcuni quotidiani e alle polemiche tutte interne al centrosinistra. Sel e Idv, infatti, hanno contestato presunti acquisti di ex candidati del centrodestra e chiesto rassicurazioni per le prossime elezioni. Ma il Pd sostiene che il fenomeno non esista
«I numeri ai quali, in alcune ricostruzioni, si fa riferimento (60 persone, ndr), non hanno in realtà alcun fondamento. Non ha fondamento neppure l'idea che vi siano stati “stop” al lavoro di allargamento e di inclusione del candidato presidente, che in queste settimane ha macinato chilometri – prosegue Catena – rivolgendosi a tutta la cittadinanza e incontrando associazioni, imprenditori, lavoratori, studenti, esponenti del mondo della cultura e del volontariato. “Insieme il nuovo Abruzzo” è un'alleanza di forze riformiste, civiche e sociali, come scritto nella sua carta d'intenti approvata dai gruppi dirigenti del Pd come da quelli degli altri partiti della coalizione, che si prefigge fin dall'inizio di andare oltre il centrosinistra».

Catena delinea anche una mappa dei comuni in cui l'allargamento delle alleanze è risultato decisivo: ci inserisce L'Aquila, Avezzano, Sulmona, Lanciano, Ortona, Francavilla al Mare e altri.
«Gran parte delle personalità che oggi saranno candidate nelle liste a sostegno di Luciano D'Alfonso», continua l’esponente del Pd, «provenienti dall'area moderata, sono espressione di queste esperienze amministrative, in cui il Pd, le forze del centrosinistra, le forze civiche e moderate lavorano insieme da alcuni anni». Catena spiega inoltre che «le disponibilità significative che oggi provengono prevalentemente dalla società civile dovranno essere attentamente valutate e considerate. A tutti chiederemo coerenza e serietà dei comportamenti. Questa è la discussione oggi in campo nella coalizione, che in questi giorni ha già visto le adesioni ulteriori del Centro Democratico e del Partito dei Comunisti italiani, non altro».
Nega l’esodo di massa anche il presidente di Forza Italia, Nazario Pagano: «abbiamo qualche 'globetrotter' che, come accade in ogni campagna elettorale, apre la caccia alla poltrona offerta e promessa dal solito cantastorie di turno. Ma na nostra coalizione - prosegue - e' forte, concentrata solo a lavorare sul nuovo programma elettorale. Pertanto, non vedo riposizionamenti ne' abbandoni. Abbiamo dimostrato di avere uomini e donne preparati, capaci di avviare la fase due del nostro programma elettorale: crescita dell'occupazione e sviluppo dell'economia del nostro Abruzzo, cioe' l'aspetto che ci sta piu' a cuore».