LA SVOLTA?

Comunali Pescara: Testa «tra due mesi sarò sindaco»

Ncd ora pensa di silurare anche Chiodi

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Comunali Pescara: Testa «tra due mesi sarò sindaco»

PESCARA. Mentre il centrodestra non ha ancora deciso, a Pescara, se andrà compatto alle elezioni comunali del 25 maggio, oggi pomeriggio il presidente della Provincia Guerino Testa annuncerà la sua candidatura a sindaco, supportata dal Nuovo Centrodestra.
«Quando un’ idea parte ed è forte, come la nostra idea di cambiamento, nessuno la può fermare», aveva scritto il presidente qualche giorno fa su Facebook. Un chiaro segnale agli alleati che le hanno tentate tutte per bloccarlo. La candidatura sarà lanciata nel corso di un appuntamento in programma al cinema Circus alle 18.30 e che vedrà la partecipazione, oltre alla coordinatrice regionale del partito, Federica Chiavaroli, anche del coordinatore nazionale dell'Ncd Gaetano Quagliariello e del ministro Maurizio Lupi, oltre ovviamente ai rappresentanti locali del partito di Alfano. Tra gli invitati in platea anche gli esponenti di Forza Italia Nazario Pagano e Luigi Albore Mascia per il momento confermati ma non si sa se poi cambieranno idea. Non parteciperà invece Carlo Masci (Pescara Futura) che fino a due giorni fa ha chiesto a Testa di fare un passo indietro. 

"Si parte!" - ha scritto Testa sui manifesti affissi in città e sui quali compare, oltre al simbolo dell'Ncd, anche un cuore al cui interno c'è scritto "Testa Cuore", giocando sul nome dell'aspirante sindaco. Annunciando l'appuntamento Testa ha fatto notare di essere «fiducioso» in merito alla ricucitura dei rapporti con il resto della coalizione e ha sottolineato che il suo non è «ne' un capriccio ne' una esternazione estemporanea, ma un desiderio maturato negli anni».
Il suo nome, infatti, circolava già nel 2009, quando gli fu chiesto di fare un passo indietro e di candidarsi in Provincia. Spera in «una coalizione unita», affiancata anche da liste civiche, e si augura di «far tornare alle urne tanta gente». Le fibrillazioni nel centrodestra non sono mancate negli ultimi mesi, tanto che per alcuni giorni è stata ventilata anche una terza candidatura a sindaco, oltre quella dell'uscente Luigi Albore Mascia (Forza Italia). Si è fatto avanti Carlo Masci, leader di Pescara Futura, ma poi ha annunciato di volersi ritirare.
Si candiderà invece certamente alla Regione, come ha annunciato su Facebook: «la sedia di assessore al bilancio, al mio insediamento, era una polveriera pronta a saltare visto che aveva sotto di se' quattro miliardi di euro di debiti pronti ad esplodere. C'è ancora tanto da fare, oggi dopo il risanamento (e grazie ad esso) dobbiamo puntare con la stessa determinazione allo sviluppo dell'Abruzzo per creare lavoro e benessere».

QUAGLIARIELLO: «ANDIAMO AVANTI TEMPO SCADUTO»
«Andiamo avanti per la nostra via. Il tempo delle trattative e' finito, se qualcuno vuole batta un colpo». Lo ha detto, a Pescara, Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra, a margine della convention per lanciare la candidatura a sindaco di Testa  in contrapposizione a quella del primo cittadino uscente Luigi Albore Mascia appoggiato da Forza Italia, Fratelli d'Italia e Pescara Futura. Alla domanda su come sara' possibile una campagna elettorale unitaria per la Regione e correre divisi a Pescara, Quagliariello ha risposto: «questo lo vedremo» e anche «su Chiodi ora vedremo».
QUAGLIARIELLO: «ANDIAMO AVANTI TEMPO SCADUTO»

«Andiamo avanti per la nostra via. Il tempo delle trattative e' finito, se qualcuno vuole batta un colpo». Lo ha detto, a Pescara, Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra, a margine della convention per lanciare la candidatura a sindaco di Testa  in contrapposizione a quella del primo cittadino uscente Luigi Albore Mascia appoggiato da Forza Italia, Fratelli d'Italia e Pescara Futura. Alla domanda su come sara' possibile una campagna elettorale unitaria per la Regione e correre divisi a Pescara, Quagliariello ha risposto: «questo lo vedremo» e anche «su Chiodi ora vedremo».

MASCIA: «NESSUN PASSO INDIETRO»

«No, proprio no, nessun passo indietro. Io sono il sindaco uscente, il candidato di Forza Italia, la prima forza del centrodestra. Piu' volte e' stato spiegato anche a livello nazionale che i sindaci uscenti se non hanno avuto problemi di salute o di disavventure giudiziarie sono piu' che mai da ricandidare e questo lo ha detto piu' volte il presidente Berlusconi». Lo ha dichiarato il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia. «Si prende atto - ha aggiunto Mascia - che c'e' una nuova forza politica, il Nuovo Centrodestra, che non e' stato mai testato elettoralmente; questa sara' invece l'occasione per vedere quanto questa forza viene apprezzata dagli elettori. E' chiaro che tutto questo scaturisce dalla divisione del Pdl che ha consentito sia a me che a Testa di essere eletti trionfalmente nel 2009. Oggi - ha osservato il sindaco - lo schema e' cambiato, ma ritengo anche che per denominazione stessa questo sia un partito di centrodestra e che quindi abbia delle affinita' con Forza Italia, con Fratelli d'Italia, con la lista Pescara Futura di Carlo Masci e credo che sia un bene mantenere un rapporto umano, che e' fondamentale, e poi politico, in vista di nuove prospettive. Ci puo' essere un turno di ballottaggio - ha concluso Mascia - per cui se non si ripetono degli schemi nazionali e renziani che riguardano il Nuovo Centrodestra ci si puo' ritrovare poi tutti uniti in una seconda fase».

«TRA DUE MESI SARO’ SINDACO»
«Io oggi mi candido a sindaco di Pescara per essere tra due mesi il sindaco di questa città». 
E’ partita così  la campagna elettorale di Guerino Testa che correrà da solo. Il via ufficiale alla campagna con un evento che si è svolto in un teatro Circus stracolmo all'inverosimile. Presenti, tra gli altri, il coordinatore nazionale del Ncd, Gaetano Quagliariello, il ministro delle infrastrutture, Maurizio Lupi, la coordinatrice regionale del partito, Federica Chiavaroli, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, che fino all'ultimo ha lavorato per trovare una sintesi su un candidato unico. 
«A Gianni Chiodi e a Forza Italia - ha affermato Testa nel suo intervento - io dico che noi l'intesa l'abbiamo cercata fin dall'inizio e continueremo a cercarla fino alla fine. Il buon senso deve fare un passo avanti: stiamo insieme». 
Il candidato ha ricordato poi le attività svolte da presidente della Provincia sul fronte di infrastrutture, scuole e politiche del lavoro, passando per i lavori nella biblioteca provinciale «che ogni anno registra centomila accessi, come il pronto soccorso della città», e l'impegno sul porto, per cui «mi sono preso un avviso di garanzia per una giusta causa». 
«Sogno che Pescara diventi la capitale dell'Adriatico - ha aggiunto , perché ha tutte le carte in regola per esserlo. Se le sue caratteristiche saranno esaltate, però, diverrà anche una città di rango europeo». 
Testa ha poi parlato dell'importanza di stazione, aeroporto e porto e della volontà di creare in città la pista ciclabile più lunga d'Italia, di portare le grandi mostre dell'arte contemporanea, di destagionalizzare il turismo, di riqualificare e coprire il teatro D'Annunzio. 

LUPI: «IL CANDIDATO MIGLIORE, PERCHE’ NON SCEGLIERLO?»
«Quando uno guarda la realta' e vede che ci puo' essere un candidato migliore, perche' non sceglierlo?», ha chiesto il ministro Maurizio Lupi. «E' proprio incomprensibile l'atteggiamento di Forza Italia di mettere veti. A furia di mettere veti poi alla fine ci si ritrova da soli. Forza Italia deve stare attenta a non diventare l'ultimo partito di Pescara, mentre la gente anche del centro destra continua ad essere stufa della vecchia logica della politica». «Noi - ha aggiunto - continuiamo a sperare che Testa possa essere il candidato di tutta la coalizione di centro destra. Auspichiamo che il buon senso prevalga fino alla fine». Il ministro ha poi detto che il centro destra dovrebbe prendere «cio' che di buono c'e' nel centro sinistra» ovvero «le primarie per la scelta del candidato migliore». A Pescara da piu' parti nel centro destra erano state chieste le primarie per la scelta del candidato sindaco, ma Forza Italia si e' sempre opposta.