LA PROTESTA

Sanità: operatori Intersindacale proclamano stato agitazione

«Bloccati incontri con Chiodi con una decisione immotivata»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1618

Sanità: operatori Intersindacale proclamano stato agitazione





L’AQUILA. L'Intersindacale Sanitaria Abruzzese (Isa) ha proclamato lo stato di agitazione dei medici convenzionati e dei dipendenti del Servizio Sanitario Regionale richiedendo l'attuazione delle procedure di conciliazione davanti al prefetto.
Lo stato di agitazione e le eventuali successive azioni di protesta mirano ad ottenere, come si legge in una nota «l' immediata riattivazione, peraltro più volte sollecitata, da parte del presidente della Giunta, Gianni Chiodi, dei tavoli regionali concordati nel corso della riunione dell'agosto scorso fra lo stesso presidente e le organizzazioni sindacali rappresentanti gli operatori sanitari dell'area della dipendenza e dell'area convenzionata».
Confronti «che, dopo gli iniziali incontri nell'ottobre scorso, sono stati bloccati da una decisione immotivata dello stesso presidente».
I tavoli di concertazione avrebbero dovuto prendere in esame tra le altre cose la riformulazione condivisa fra la Regione ed i sindacati degli operatori sanitari delle progettualità riferibili ai progetti prioritari del Piano Sanitario Nazionale previsti dall'Accordo Stato-Regioni del 20 febbraio 2014, l' informatizzazione del Servizio Sanitario Regionale, la risoluzione del problema delle "Liste di attesa", la obbligatorietà, da parte di tutti i medici prescrittori, dipendenti e convenzionati, della delibera di Giunta Regionale riguardante l'assegnazione delle classi di priorità alla maggior parte delle prestazioni sanitarie erogabili nelle Aziende sanitarie e il monitoraggio della libera professione intramoenia aziendale.
Oltre alla riorganizzazione dell'assistenza sanitaria territoriale potenziando l'attività delle prestazioni erogate dalle aree distrettuali ricorrendo e al contenimento della spesa farmaceutica.