POLITICA

«Concorsi truccati» Montesilvano. Rifondazione: «Sospiri rinunci alla prescrizione»

«La macchia resta perché non è una assoluzione, si facciano giudicare»

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Maurizio Acerbo

Maurizio Acerbo

 

«Concorsi truccati» Montesilvano. Rifondazione: «Sospiri rinunci alla prescrizione»
«La macchia resta perché non è una assoluzione, si facciano giudicare»
 
Montesilvano, concorsi truccati, lorenzo sospiri, maurizio acerbo
MONTESILVANO. Il processo sui presunti concorsi truccati al Comune di Montesilvano si avvia verso la prescrizione.
 
Nove gli imputati che non vedranno né una condanna né una assoluzione. Ieri mattina
http://www.primadanoi.it/news/cronaca/548241/Montesilvano---Evapora--di.html
il presidente del collegio, Angelo Zaccagnini, ha rinviato di 16 mesi la prossima udienza tenendo conto di una direttiva recente del Csm secondo la quale i processi che hanno per oggetto reati non particolarmente gravi prossimi alla prescrizione e per i quali non sia stata svolta l'istruttoria, non vadano celebrati e siano quindi rinviati ad una data prossima o successiva alla maturazione della prescrizione. Nel caso specifico del processo sui presunti concorsi truccati, la gran parte dei reati contestati si prescrivono a giugno 2015 e dunque per quella data non si arriverebbe alla sentenza definitiva relativa al terzo grado di giudizio.
«Sospiri e Ruggieri rinuncino alla prescrizione», chiede oggi il consigliere comunale e regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo.  «Delle norme di Berlusconi continuano a beneficiare esponenti politici del nostro territorio come di tutta la penisola. Una trovata talmente comoda che anche il centrosinistra in Parlamento si guarda bene dal modificare queste leggi vergogna che fanno comodo a tutti».
Secondo Acerbo la notizia che Lorenzo Sospiri, l'ex sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma, l'ex assessore provinciale di Pescara, Roberto Ruggieri, Luigi Marchegiani, ex capogruppo di Forza Italia al Comune di Montesilvano, Corrado Carbani, ex assessore comunale di Montesilvano e altri imputati «non fa che confermare la regola».
«Se il Parlamento non modifica la legge», continua l’esponente di Rc, «ciò non toglie che prescrizione non vuol dire assoluzione. Quindi chi fa politica e chiede ai cittadini il mandato a gestire la cosa pubblica non può nascondersi dietro a una norma del genere e ha il dovere di rinunciare alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza. Se i prescritti non rinunciano alla prescrizione la macchia rimane indelebile e questo nuoce non solo alla loro reputazione ma anche a quella delle istituzioni perchè sarà lecito pensare che non hanno rinunciato perchè non erano in grado di dimostrare la propria innocenza. Ovviamente ciò che vale per Sospiri vale per tutti gli altri prescritti, anche di centrosinistra. Sono sicuro che tranne Rifondazione nessun partito chiederà oggi a Sospiri di rinunciare alla prescrizione».
MONTESILVANO. Il processo sui presunti concorsi truccati al Comune di Montesilvano si avvia verso la prescrizione. Nove gli imputati che non vedranno né una condanna né una assoluzione. Ieri mattina il presidente del collegio, Angelo Zaccagnini, ha rinviato di 16 mesi la prossima udienza tenendo conto di una direttiva recente del Csm secondo la quale i processi che hanno per oggetto reati non particolarmente gravi prossimi alla prescrizione e per i quali non sia stata svolta l'istruttoria, non vadano celebrati e siano quindi rinviati ad una data prossima o successiva alla maturazione della prescrizione. Nel caso specifico del processo sui presunti concorsi truccati, la gran parte dei reati contestati si prescrivono a giugno 2015 e dunque per quella data non si arriverebbe alla sentenza definitiva relativa al terzo grado di giudizio.«Sospiri e Ruggieri rinuncino alla prescrizione», chiede oggi il consigliere comunale e regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo.  «Delle norme di Berlusconi continuano a beneficiare esponenti politici del nostro territorio come di tutta la penisola. Una trovata talmente comoda che anche il centrosinistra in Parlamento si guarda bene dal modificare queste leggi vergogna che fanno comodo a tutti».

 

Secondo Acerbo la notizia che Lorenzo Sospiri, l'ex sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma, l'ex assessore provinciale di Pescara, Roberto Ruggieri, Luigi Marchegiani, ex capogruppo di Forza Italia al Comune di Montesilvano, Corrado Carbani, ex assessore comunale di Montesilvano e altri imputati «non fa che confermare la regola».«Se il Parlamento non modifica la legge», continua l’esponente di Rc, «ciò non toglie che prescrizione non vuol dire assoluzione. Quindi chi fa politica e chiede ai cittadini il mandato a gestire la cosa pubblica non può nascondersi dietro a una norma del genere e ha il dovere di rinunciare alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza. Se i prescritti non rinunciano alla prescrizione la macchia rimane indelebile e questo nuoce non solo alla loro reputazione ma anche a quella delle istituzioni perchè sarà lecito pensare che non hanno rinunciato perchè non erano in grado di dimostrare la propria innocenza. Ovviamente ciò che vale per Sospiri vale per tutti gli altri prescritti, anche di centrosinistra. Sono sicuro che tranne Rifondazione nessun partito chiederà oggi a Sospiri di rinunciare alla prescrizione».