IL PROGETTO

Ambiente: accordo con Fs per "Via Verde" nel Chietino : «si parte finalmente»

Trasferimento di proprietà delle aree dismesse

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Ambiente: accordo con Fs per "Via Verde" nel Chietino : «si parte finalmente»
ROCCA SAN GIOVANNI. Questa mattina sul trabocco Punta Cavalluccio di Rocca San Giovanni e' stato siglato l'accordo conclusivo tra Ferrovie e Provincia di Chieti, relativo alla cosiddetta 'Via Verde'.
Si tratta del trasferimento della proprietà delle aree dismesse della ferrovia, a condizioni molto più vantaggiose di quelle ipotizzate in passato. «Circa 3 milioni di euro invece dei 7,5 milioni stabiliti nel 2011 per le aree di sedime della pista ciclo-pedonale con concessione in comodato del resto delle aree», annuncia il sottosegretario all'Economia, Giovanni Legnini.
Entro due mesi è previsto il bando per l’avvio lavori.
Sono circa 40 i chilometri di tracciato interessati: i fondi a disposizione del progetto ammontano a 15 milioni 200 mila euro assegnati alla Provincia e provenienti dai FAS, e 2 milioni 200 mila messi a disposizione dal Comune di Vasto, di cui 2 milioni assegnati dal Ministero dello Sviluppo Economico e provenienti dalla rimodulazione di risorse economiche destinate al Patto Trigno-Sinello e 200mila euro di fondi propri comunali.

IL CRONOPROGRAMMA

Secondo il crono-programma aggiornato entro maggio si procederà alla pubblicazione del bando per l’aggiudicazione dei lavori, che partiranno entro settembre e che si concluderanno entro un anno e mezzo dall'avvio. La restante parte delle proprietà ferroviarie dismesse che non saranno oggetto di esproprio, tra cui le vecchie stazioni, sarà concessa in comodato da FS a Province e Comuni per una durata di cinque anni a partire dal 2 agosto prossimo, con opzione di acquisto che sarà riconosciuta proprio a questi Enti. Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i Sindaci e dagli amministratori comunali presenti, certi che l'opera sarà strategica per il rilancio dei territori attraversati.
«Siamo riusciti a rimuovere le rigidità di Ferrovie, i cui vertici hanno finalmente condiviso l'importanza del progetto e gli interessi delle collettivita' locali che tornano ad essere proprietari di aree preziose e pregiate», ha sottolineato Legnini.
E' il primo passo operativo per far partire i lavori finanziati dalla Regione con i fondi Fas e limitatamente al tratto di Vasto finanziati dal comune con i fondi ministeriali. Ma anche per conseguire il trittico: acquisto delle aree, realizzazione della pista ciclabile, decollo del Parco della Costa Teatina, cui dovra' aggiungersi una speciale attenzione per la depurazione e il dissesto idrogeologico della costa.

IL TRACCIATO DA 130 KM

La cessione delle aree delle Fs apre di fatto le porte alla realizzazione sull'ex tracciato ferrato del progetto regionale ben più ampio ‘Bike to coast’, la pista ciclopedonale, voluta dalla Regione Abruzzo, di 130 chilometri che attraverserà tutta la costa adriatica abruzzese.
«Il fatto che oggi si consumi un momento concreto del progetto della ciclopedonale d'Abruzzo deve essere salutato con grande soddisfazione - hanno detto il presidente Chiodi e l'assessore Di Dalmazio -. Come Regione su questo progetto ci abbiamo messo il cuore e la faccia, ci abbiamo creduto fin dall'inizio coinvolgendo i Comuni e le Province».
«Il progetto ha grandissime potenzialità - hanno detto ancora Chiodi e Di Dalmazio - e abbiamo visto da subito l'interesse che il progetto ha a livello internazionale e nazionale per la destinazione Abruzzo così caratterizzata. Nei prossimi giorni partiranno con le altre Province le gare per gli altri tratti interessati e questo ci fa essere fiduciosi nel rispetto del cronoprogramma che ci siamo dati e cioè la realizzazione dell'intera opera in 24/26 mesi dalla concessione del contributo».

DI GIUSEPPANTONIO: «UNA NUOVA STAGIONE»

«E’ ormai vicina una nuova stagione per l’intero comparto turistico abruzzese – ha sottolineato il presidente Di Giuseppantonio nel corso dell’incontro – Siamo giunti alla conclusione di un lungo percorso condiviso. Siamo passati dai 7 milioni e mezzo di corrispettivo previsti dal documento del 2011 ai 2 milioni 945 che stabiliamo oggi. E' un risultato importante di cui personalmente sono orgoglioso e che voglio dedicare ai giovani, espressione di intraprendenza, di sacrifici e di passione, che tanto giovamento trarranno dalla Via Verde soprattutto dal punto di vista lavorativo».
«Investiremo quindi circa 17 milioni e mezzo - prosegue il presidente Di Giuseppantonio - in un'opera davvero grandiosa, quasi unica in Europa, che sarà un vero e proprio motore per il rilancio dell'economia turistica del nostro territorio».

Per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane SpA Luigi Lenci ha dichiarato di essere «rimasto colpito dal progetto e mi congratulo con la Provincia di Chieti e i Comuni coinvolti poiché il gruppo di lavoro ha portato avanti il progetto con grande professionalità». Carlo De Vito ha aggiunto: «Oggi si conclude un iter importante. Solo due settimane fa si è svolta la Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate ma quello per la realizzazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi rappresenta uno dei primi progetti a livello nazionale per il riutilizzo delle aree dismesse».