LA PROTESTA

Case popolari: Rapagnà critica Cdm, «necessario riscatto e non vendita»

«Vera e propria discriminazione economica e sociale»

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Case popolari: Rapagnà critica Cdm, «necessario riscatto e non vendita»




L’AQUILA. Si profila una nuova battaglia per l'ex deputato Pio Rapagnà
Il coordinatore del Mia Casa Abruzzo, infatti, contesta il provvedimento varato ieri dal Consiglio dei ministri, il cosiddetto 'Piano casa 2', con il quale si rilancia, tra l'altro, la vendita, e non il riscatto, delle case popolari sulla base della legge già vigente n. 560 del 24 dicembre 1993.
Il decreto prevede una riduzione dell'1% per ogni anno di anzianità dell'alloggio e per un massimo del 20% di sconto sul prezzo attuale del mercato immobiliare privato, mentre la Regione potrà concedere agli assegnatari un semplice contributo per abbassare gli interessi da pagare alle banche presso le quali le famiglie che vogliono acquistare e che non possono pagare in contanti si rivolgeranno per ottenere con un mutuo le somme da anticipare all'Ater.
«La cosa incredibile, che assume la forma incostituzionale di una vera e propria discriminazione economica e sociale ai danni degli assegnatari delle case popolari ed ex Gescal - commenta Rapagnà - sta nel fatto che, invece, per gli inquilini dei nuovi alloggi di housig sociale che verranno realizzati o acquisiti con i fondi dello Stato e della ex-Gescal e dati in affitto a canone concordato, lo stesso Consiglio dei ministri ha stabilito che chi vuole riscattare la casa può farlo, e dopo 7 anni e può defalcare dal prezzo totale l'ammontare dei canoni già pagati, mentre per gli inquilini di serie B delle case popolari il recupero dei canoni già versati non viene consentito».
L'ex parlamentare ricorda che «gli assegnatari abruzzesi sono anni che lottano, invece, per ottenere proprio il ripristino del riscatto graduale e sociale delle case Gescal e popolari, ed è per questo che, adesso, dovranno insistere ancora di più per ottenere anche questo importantissimo risultato».
Rapagnà annuncia, infine, che domenica, alle 10, presso la sala consiliare del Comune di Pescara, si terra' un' assemblea popolare del Mia Casa d'Abruzzo per fare il punto della situazione ed organizzare tutte le iniziative necessarie per ottenere dal governo e dalla Regione Abruzzo il ripristino del "riscatto graduale e sociale" delle case popolari ed ex-Gescal.