L'APPELLO

Austostrade, Pezzopane scrive a Lupi: «estendere sconti a tratte con più di 50 Km»

La richiesta della senatrice che raccoglie le proteste dei pendolari

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

964

Austostrade, Pezzopane scrive a Lupi: «estendere sconti a tratte con più di 50 Km»

Austostrade, Pezzopane scrive al ministro: «estendere sconti a  tutte le tratte con più di 50 Km»
La richiesta della senatriceche riferisce le proteste dei pendolari
Autostrade, pezzopane, maurizio lupi, viabilità, costi, sconti
ABRUZZO. La questione agevolazioni sulle tariffe autostradali, dopo gli aumenti adottati dal Ministero, non è ancora del tutto risolta.
La senatrice del Pd, Stefania Pezzopane fa infatti notare che nonostante la disponibilità del ministro Lupi nell’accogliere la sua richiesta di comprendere nelle agevolazioni anche la tratta L’Aquila Ovest- Teramo, sul tappeto rimangono ancora diverse situazioni aperte. «Mi appello, pertanto al Ministro, affinchè prenda in considerazione anche queste».
Pezzopane si riferisce a tutte quelle tratte autostradali che non rientrano nel chilometraggio previsto dal Ministero per accedere agli sconti, cioè di massimo 50 km da casello a casello (50 all’andata e 50 al ritorno), penalizzando così chi ne percorre di più.
«In questi giorni sto continuando a ricevere delle lettere da molti pendolari di Carsoli, che viaggiano verso L’Aquila o verso Teramo con i propri mezzi, viste le carenze del trasporto pubblico», spiega la senatrice. 
Nel primo caso il percorso è 50,5 km, dunque non rientra nel chilometraggio previsto per pochi metri, nel secondo caso la distanza è di 110 km, con un costo giornaliero, come segnala chi lo percorre ogni giorno, di 21,6 euro (10,8 più 10,8).
«Sarebbe equo e giusto», continua Pezzopane, «se anche questi pendolari, come chiaramente altri che percorrono ogni giorno più di 50 km verso altre destinazioni, potessero usufruire degli sconti.
Inoltre c’è da considerare che non tutti i caselli autostradali sono compresi nelle agevolazioni, ad esempio viene citato il casello dell’Aquila ovest, ma non quello dell’Aquila est. Rimangono, inoltre fuori dalle agevolazioni diversi casi, come i pendolari che viaggiano insieme, o i lavoratori part time che non raggiungono i 20 passaggi al mese. Tutte problematiche mi vengono segnalate da chi le vive sulla propria pelle. Mi appello al ministro affinchè riveda le modalità di applicazione degli sconti in quanto ritengo eccessiva la rigidità dei criteri previsti. Mi auguro che il buon senso già usato dal ministro per accordare una prima richiesta, possa essere l’unico criterio discriminante in questi casi».

ABRUZZO. La questione agevolazioni sulle tariffe autostradali, dopo gli aumenti adottati dal Ministero, non è ancora del tutto risolta.
La senatrice del Pd, Stefania Pezzopane fa infatti notare che nonostante la disponibilità del ministro Lupi nell’accogliere la sua richiesta di comprendere nelle agevolazioni anche la tratta L’Aquila Ovest- Teramo, sul tappeto rimangono ancora diverse situazioni aperte. «Mi appello, pertanto al Ministro, affinchè prenda in considerazione anche queste».Pezzopane si riferisce a tutte quelle tratte autostradali che non rientrano nel chilometraggio previsto dal Ministero per accedere agli sconti, cioè di massimo 50 km da casello a casello (50 all’andata e 50 al ritorno), penalizzando così chi ne percorre di più.«In questi giorni sto continuando a ricevere delle lettere da molti pendolari di Carsoli, che viaggiano verso L’Aquila o verso Teramo con i propri mezzi, viste le carenze del trasporto pubblico», spiega la senatrice. Nel primo caso il percorso è 50,5 km, dunque non rientra nel chilometraggio previsto per pochi metri, nel secondo caso la distanza è di 110 km, con un costo giornaliero, come segnala chi lo percorre ogni giorno, di 21,6 euro (10,8 più 10,8).«Sarebbe equo e giusto», continua Pezzopane, «se anche questi pendolari, come chiaramente altri che percorrono ogni giorno più di 50 km verso altre destinazioni, potessero usufruire degli sconti.Inoltre c’è da considerare che non tutti i caselli autostradali sono compresi nelle agevolazioni, ad esempio viene citato il casello dell’Aquila ovest, ma non quello dell’Aquila est. Rimangono, inoltre fuori dalle agevolazioni diversi casi, come i pendolari che viaggiano insieme, o i lavoratori part time che non raggiungono i 20 passaggi al mese. Tutte problematiche mi vengono segnalate da chi le vive sulla propria pelle. Mi appello al ministro affinchè riveda le modalità di applicazione degli sconti in quanto ritengo eccessiva la rigidità dei criteri previsti. Mi auguro che il buon senso già usato dal ministro per accordare una prima richiesta, possa essere l’unico criterio discriminante in questi casi».