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Primarie, domenica il centrosinistra sceglie candidato Governatore e sindaco di Pescara

Alle 20 inizia lo scrutinio

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Primarie, domenica il centrosinistra sceglie candidato Governatore e sindaco di Pescara




ABRUZZO. Ancora poche ore poi il centrosinistra avrà in mano il nome del candidato presidente di Regione che sfiderà quasi certamente l’uscente Gianni Chiodi.
Il comitato “Insieme il nuovo Abruzzo” concluderà la campagna al Cinema Massimo di Pescara sabato pomeriggio alle ore 16,30 con un confronto tra i tre candidati presidente Luciano D'Alfonso (Pd), Alfonso Mascitelli (Idv), Franco Caramanico (Sel) intervistati dalla giornalista Roberta Mancinelli.
La «sobria campagna elettorale» come la definisce il Partito Democratico, è alle battute finali. D’Alfonso, dato per favorito, ha girato in lungo e largo l’Abruzzo e ha coronato il suo sogno di tornare a fare politica attiva. Ha girato per i mercati, come faceva già ai tempi delle elezioni comunali, ha riempito le sale con i suoi comizi. Allo stesso tempo ha fatto campagna elettorale anche per i candidati alle comunali, ieri sera era al fianco di Marco Alessandrini, stasera supporterà Moreno Di Pietrantonio.
Anche Caramanico e Mascitelli si sono spesi senza risparmiarsi, nonostante i pronostici non siano dalla loro parte. Hanno respinto con forza la definizione di «primarie farsa» dal risultato scontato e, come dice l’esponente dell’Idv, «ci abbiamo messo la faccia». Decine i confronti a tre nelle reti locali per ripetere le loro linee programmatiche.
I seggi (300 in tutto sparsi nelle quattro province) apriranno domenica mattina alle ore 8 e si chiuderanno alle ore 20. Il vincitore dovrà superare il 40% delle preferenze o la prossima settimana sarà ballottaggio a due.
Potranno votare tutti i cittadini abruzzesi - non è necessario essere iscritti ad un partito - che hanno compiuto 16 anni entro il 9 marzo, i cittadini comunitari residenti in Abruzzo e gli stranieri non comunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno. E' necessario esibire un documento di identità e la tessera elettorale. Il contributo minimo alle spese organizzative è di 1 euro. Lo scrutinio inizierà domenica alle ore 20 ed i risultati saranno pubblicati in serata e a quel punto il centrosinistra sarà il primo ad avare un nome da esibire.

In casa centrodestra, infatti, appare ormai scontata la candidatura di Gianni Chiodi anche se manca ancora l’ufficializzazione. Forza Italia quasi certamente non potrà contare sull’appoggio del Nuovo Centro Destra, arrivato allo strappo per la mancata candidatura di Guerino Testa al Comune di Pescara. Il presidente della Provincia ha comunque annunciato che correrà da solo, in stile kamikaze, perché in questo modo il centrodestra rischia grosso. Con due candidati in corsa (l’altro è l’uscente e irremovibile Mascia) il rischio della dispersione del voto è pericoloso. Giovedì, comunque, la giornata decisiva.
Gongola il Movimento 5 Stelle che ha dalla sua i sondaggi, una certa disaffezione degli elettori alla politica ‘tradizionale’ e un candidato sindaco già certo, Enrica Sabatini, 33 anni, esperta di comunicazione e laureata in psicologia. Oggi Sabatini parlerà in piazza Salotto e ci saranno anche il senatore Gianluca Castaldi e i deputati Gianluca Vacca e Daniele Del Grosso.
Sul fronte delle regionali si aspetta il responso del web tra i mal di pancia di alcuni attivisti che non condividono alcuni nomi.
E domani sera anche il centrosinistra pescarese conoscerà il nome del candidato sindaco. In corsa Marco Alessandrini (Pd) che ieri ha chiuso la sua campagna elettorale con il sindaco di Bari Emiliano, Moreno Di Pietrantonio che chiude oggi i giochi al suo comitato elettorale con D’Alfonso e Legnini, Antonio Blasioli, Giorgio D'Amico (Socialisti italiani), Gianni Cordova (Sel), Gianni Teodoro (Lista Teodoro).

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