POLITICA

Governo, consiglio dei ministri impugna due leggi regionali abruzzesi

Altre 4 superano l’esame

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2503

Governo, consiglio dei ministri impugna due leggi regionali abruzzesi
 
ABRUZZO. Il Consiglio dei Ministri si è riunito questa mattina a Palazzo Chigi e ha ha esaminato diciannove leggi regionali e delle Province autonome.
Tra queste sono state esaminate 5 leggi regionali abruzzesi: per due il Governo ha deciso di procedere con l’impugnativa mentre altre 3 hanno avuto il via libera.
E’ stata bocciata per il momento dal nuovo governo guidato da Matteo Renzi la legge numero 6 del 04 gennaio scorso che prevedeva  una serie di norme per la formazione di massaggiatore e di capo bagnino degli stabilimenti idroterapici. Secondo la contestazione, però, «alcune disposizioni in materia sanitaria contrastano con i principi fondamentali in materia di tutela della salute e di professioni, nonche' di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell'art. 117, terzo comma, della Costituzione».
Stessa sorte anche per la legge regionale numero 5 sempre del 04 gennaio scorso, denominata "Interventi regionali per la promozione delle attività di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale.

Secondo il Governo «alcune disposizioni, prevedendo interventi di cooperazione internazionale, incidono sulla competenza esclusiva statale in materia di politica estera, in violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. a) della Costituzione».
Sono state invece promosse altre quattro leggi. Tra questa la numero 1 "Modifica alla L.R. 12 maggio 2010, n. 17 con la quale si prevede il riconoscimento dell'Accademia delle Scienze d'Abruzzo quale centro culturale di alta specializzazione e modifiche alle leggi regionali nn. 91/1994, 7/2002, 15/2004, 1/2012, 68/2012 e 2/2013".
Salve anche la legge 2 del 04/01/2014 "Misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione commissioni territoriali per la graduazione degli sfratti" e la legge regionale 3  in materia di tutela e valorizzazione delle foreste, dei pascoli e del patrimonio arboreo della regione Abruzzo.
Infine l’ultima, la numero 4 sulle modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalità  terapeutiche.