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Senatori d’Abruzzo, Pelino la più presente. Alla Pezzopane la maglia "nera"

Quagliariello presente solo a 131 votazioni ma le sue assenze sono ‘giustificate’

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Senatori d’Abruzzo, Pelino la più presente. Alla Pezzopane la maglia "nera"




ROMA. I confetti vanno di gran moda al Senato. Merito di Paola Pelino, erede della famiglia di Sulmona che ad uno dei più tipici prodotti abruzzesi ha legato il proprio nome.
Tra i sette parlamentari eletti nella nostra regione a Palazzo Madama è proprio lei, candidata nelle file di Forza Italia (Fi) e vicepresidente del gruppo parlamentare, la senatrice più presente: 3.320 volte sulle 3.456 votazioni svoltesi in aula, con la percentuale record del 96,06 per cento.
Elegante e sempre in prima fila tra le fedelissime di Silvio Berlusconi, nella classifica delle presenze (elaborazione Openparlamento 24 febbraio 2014) la Pelino si attesta al primo posto rubando la scena alla pasionaria del Movimento 5 Stelle, Rosetta Enza Blundo, insegnante originaria di Castel di Sangro che risulta avere partecipato al 93,08 per cento delle votazioni (3.217).
Ecco le sorprese che spuntano spulciando la graduatoria di Palazzo Madama, una classifica che in terza posizione vede un altro esponente del movimento grillino, Gianluca Castaldi, originario di Vasto (Chieti) con una percentuale di presenze pari al 92,77 (3.206 votazioni, sole 250 assenze).
Al quarto posto della classifica si piazza Federica Chiavaroli, eletta tra i berlusconiani del Pdl, poi transitata nel Nuovo centrodestra (Ncd) di Angelino Alfano: con il suo 88,92 per cento (3.073 votazioni) di presenze la senatrice di Penne, vicepresidente del suo gruppo parlamentare, batte l'ormai famosissimo Antonio Razzi, imitatissimo da Maurizio Crozza e presente all'83,59 per cento delle votazioni.
Ma attenzione, se si considerano anche le assenze giustificate (197, pari al 5,70 per cento) perché in missione magari nella criticatissima Corea del Nord, con la quale vanta un rapporto privilegiato (organizza persino summit e partite di calcio internazionali), Razzi scavalca la Chiavaroli con una performance complessiva dell'89,29 per cento di presenze.
Arriviamo alla coda della classifica. E chi troviamo?
In fondo alla graduatoria (che però non evidenzia comunque un grave assenteismo), a sorpresa, perché in quanto ad attivismo politico è tra le parlamentari più brillanti, compare Stefania Pezzopane: la senatrice de L'Aquila vanta infatti la peggiore performance con 79,14 per cento di presenze e il 5,50 di assenze giustificate (190) per missioni (totale, 84,60%).
Ma c'è un caso particolare da considerare. Se le missioni non venissero conteggiate, l'assenteista record risulterebbe invece Gaetano Quagliariello, in base ai dati ufficiali presente solo al 3,79 per cento delle votazioni, appena 131 volte su 3.456. Solo che Quagliariello, come Giovanni Legnini tra i deputati, è stato fino a qualche giorno fa illustre membro del governo Letta.
E, in quanto tale, ben 3.318 delle sue assenze (pari al 96,01 per cento) alle votazioni risultano giustificate dalle missioni svolte in qualità di titolare del ministero per le Riforme Costituzionali. Così, conti alla mano, tra presenze effettive e assenze giustificate, l'ex ministro Quagliariello risulta tra i senatori eletti in Abruzzo il più “presente” a Palazzo Madama lasciando alla povera Pezzopane la maglia nera della classifica.
g.d.n.