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Italcementi Scafa, Melilla incontra sottosegretario al Lavoro: «riconversione in tempi brevi»

Cinquantasei i lavoratori in cassa integrazione

Redazione Pdn

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Italcementi Scafa, Melilla incontra sottosegretario al Lavoro: «riconversione in tempi brevi»




PESCARA. Il sottosegretario al Lavoro Carlo Dall'Aringa ha dichiarato il suo pieno interessamento alla eventuale ricollocazione delle risorse pubbliche al fine di uno sviluppo industriale ed e occupazionale sostenibile che interessi il sito Italcementi di Scafa.
Lo annuncia il deputato di Sel Gianni Melilla. Il parlamentare ha ricostruito a Dall’Aringa gli sviluppi della vertenza riguardante lo stabilimento della Val Pescara, con 56 lavoratori in cassa integrazione guadagni Straordinaria e l'intenzione dell'Azienda di cessare l'attività produttiva.
«Mi è stato precisato», spiega Melilla, «che il programma presentato dal commissario straordinario delegato per l'emergenza in relazione alla crisi economica-sociale-ambientale determinatasi nell'asta fluviale del bacino del fiume Aterno-Pescara e autorizzato dal Ministro dello Sviluppo Economico il 6 novembre 2013 prevede la prosecuzione dell'attività dello stabilimento di Scafa nei limiti in cui la gestione di cassa consentirà di tenere aperte le varie fasi del processo produttivo».
Il programma prevede la pubblicazione di bandi per trasformare le manifestazioni di interesse ricevute prima dell'estate scorsa in offerte vincolanti per l'acquisto eventuale dello stabilimento, dando la precedenza a quelle che meglio salvaguardano l'attività produttiva, in considerazione della difficile situazione del sito di Scafa.
Melilla ha chiesto tempi brevi per la ufficializzazione delle proposte di riconversione industriale che sono state presentate e di consentire in ogni caso la tutela dell'occupazione del sito di Scafa, in una area territoriale pesantemente interessata da processi di crisi economica e produttiva come la Val Pescara.