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Regionali Abruzzo: primarie centrosinistra, sarà sfida a tre

Oggi scadevano i termini per presentare candidature

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Regionali Abruzzo: primarie centrosinistra, sarà sfida a tre

Mascitelli, D'Alfonso, Caramanico

 

 



L'AQUILA. Sono tre i candidati che hanno regolarmente depositato le firme per le primarie del 9 marzo: Luciano D'Alfonso (Pd), Alfonso Mascitelli (Idv), Franco Caramanico (Sel).
Lo comunica il Coordinamento organizzativo delle primarie "Insieme il nuovo Abruzzo". Scadevano oggi infatti alle 12 i termini per presentare le candidature alle primarie per l'Abruzzo del 9 marzo, che sceglieranno il candidato presidente della coalizione "Insieme il nuovo Abruzzo" con le priorita' programmatiche, su cui saranno chiamati a pronunciarsi gli elettori con una doppia scheda.
Le firme necessarie per le candidature erano 400 in tutto l'Abruzzo, un numero esiguo per consentire la massima apertura anche nella possibilita' di competere per la scelta del candidato presidente. Ieri la conferma di Caramanico oggi quella di Mascitelli: stamattina alla sede del comitato regionale di via Lungaterno i militanti dell’IdV hanno depositato la sua candidatura. Mascitelli, 57 anni, sposato con un figlio è medico ginecologo all’Ospedale di Pescara dove ha ripreso regolare servizio dallo scorso mese di ottobre. E’ stato sindaco per dieci anni nel suo comune di origine, Villamagna, primo degli eletti per il suo partito alle provinciali di Chieti del 2004 e poi di nuovo primo eletto per l’IDV alle regionali del 2005. Nel 2008 diventa Senatore della Repubblica e nominato vice presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Sistema Sanitario Nazionale, lavorando fianco a fianco per diversi anni con il senatore Ignazio Marino, attuale sindaco di Roma, con il quale ha portato avanti diverse battaglie sull’assistenza sanitaria in Italia.

Nei prossimi giorni il Coordinamento promuoverà tra i candidati un serrato confronto e dibattimento sui problemi e sui temi dell'Abruzzo, incontrando cittadini, forze sociali e mondo produttivo regionale. Verrà chiesto ad esponenti del mondo della cultura e dell'economia di contribuire ad animare questo confronto, ed ha già dato la sua disponibilità ad essere competitore tematico delle primarie per l'Abruzzo Luigi Ponziani, direttore della Biblioteca provinciale di Teramo.
Nelle ultime ore ha invece rinunciato alla candidatura alle primarie Alessandro Lanci di Nuovo senso civico dopo aver raccolto in pochi giorni in tutte le province le firme necessarie per partecipare.

Lanci parla senza mezzi termini di «farsa» e spiega: «opporre alla “corazzata” D’Alfonso tre soli contendenti dotati di mezzi e visibilità enormemente inferiori sia una presa in giro per l’intero elettorato. Oltretutto l’ipotesi che circola insistentemente di un rientro in gioco come candidati a prescindere dalle primarie di alti esponenti del Pd nel caso di “infortuni” giudiziari di D’Alfonso che ne impedirebbero la candidatura (obbligandolo in teoria a lasciare il posto al secondo classificato) accresce la convinzione di una rappresentazione con il copione già scritto». Il movimento non esclude comunque una candidatura diretta.