POLITICA

Abruzzo, retribuzione presidenti e consiglieri regionali, Acerbo: «serve un taglio del 40%»

Ripresentata la proposta dell’esponente di Rc

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Maurizio Acerbo

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ABRUZZO. Il consigliere regionale Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista) questa mattina proporrà nuovamente all'assemblea l'approvazione delle sue proposte di taglio dei costi della politica e dei privilegi degli eletti.
Un tentativo era stato fatto anche in passato, liquidato però con l’accusa di «demagogia e populismo».
Adesso Acerbo torna all’attacco e ripropone una vera e propria sforbiciata in un periodo critico in cui la metà dei consiglieri regionali è finito nello scandalo Rimborsopoli. Accetteranno?
La legge in vigore prevede che la retribuzione complessiva lorda dei presidenti di Giunta e Consiglio sia di 13.800 euro al mese e quella massima per consiglieri e assessori di 11.100 euro.
I sub-emendamenti di Acerbo prevedono una significativa riduzione fissando un tetto di 8.000 euro (-43%) per i presidenti e di 6.000 per assessori e consiglieri (-46%).
«Se c'è la volontà politica da parte della maggioranza - spiega il consigliere del Prc, che non è tra gli indagati - oggi l'Abruzzo potrebbe finalmente far notizia come Regione virtuosa».
Da giorni invece la Regione è nel mirino di stampa e televisioni nazionali che indugiano sullo scandalo dei rimborsi. Non c’è programma di approfondimento (mattutino, pomeridiano o domenicale) che non si sia occupato dell’inchiesta della Procura di Pescara. L’ultimo in ordine di tempo è stato Massimo Giletti che domenica ha portato lo scandalo abruzzese nella sua Arena.
Il ‘taglio’ del programma non è piaciuto agli indagati eccellenti. Il vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione, si è pure sfogato su Facebook: «la RAI ha perso un'altra occasione per dimostrare che deve essere servizio pubblico! . . . . mi hanno intervistato a Pescara sulla vicenda, non mi sono sottratto all'intervista, mi hanno fatto diverse domande, ho risposto a tutte, poi mandano in onda solo alcune parti senza inserire le domande, senza dare un senso logico a quello che ho detto! . . . . . non mi sembra vero! . . . nella mia vita ho sempre fatto attività d'impresa, da alcuni anni mi sono dedicato all'amministrazione pubblica (a tempo pieno), ho lottato, ho fatto, con il Presidente Gianni Chiodi con i miei colleghi, riforme importanti! ... evidentemente troppe! . . troppe poltrone ridotte, troppi risparmi determinate. . . . . . . troppi piedi "pestati"!»
E proprio dopo quella puntata Acerbo ha deciso di tornare all’attacco e chiedere il taglio dei compensi: «si è raggiunto l'apice del discredito per la Regione Abruzzo e la sua classe dirigente», sostiene l’esponente di centrosinistra. «Ben prima della valutazione della vicenda sul piano penale credo che tutto il Consiglio regionale non possa eludere ulteriormente la necessità di dare un segnale positivo alla cittadinanza. Il susseguirsi di notizie su alberghi 5 stelle, voli in business class, ristoranti assai costosi certo suscita rabbia assai piu' delle avventure extra-coniugali dei presidenti».

OGGI DOPPIA SEDUTA
Il Consiglio regionale si riunisce oggi nella sala consiliare del Comune di Pescara. All’ordine del giorno una serie di interrogazioni e interpellanze: “Sangritana e Meeting di Rimini: quanto costa agli abruzzesi?” (Acerbo, Prc), “Richiesta chiarimenti sulle competenze delle Comunità Montane” (Caramanico, Sel), “Chiusura sedi Guardia medica” (Saia, Pdci – Acerbo, Prc), “Stato di agitazione del personale regionale” (Acerbo, Prc), “Ospedale di Giulianova” (Caramanico, Sel), “Frane a Roccamorice” (Saia, Pdci).
L’Assemblea discuterà poi una risoluzione, a firma Venturoni (Ncd) e Ruffini (PD) sulla statalizzazione dell’Istituto Musicale “Braga” di Teramo. Si passerà successivamente all’esame del Rendiconto generale della Regione per l’esercizio 2011 e del progetto di legge di modifica delle norme sull’attività venatoria. Il Consiglio dovrà anche approvare le modifiche ad alcuni articoli del Regolamento interno e alla sostituzione di due componenti del Collegio regionale per le garanzie statutarie. Nel pomeriggio i lavori riprenderanno con la seduta dedicata al Question Time, in cui sono previste interrogazioni su: “Tempi di attesa delle liste dell'ambulatorio di oculistica Ospedale di Penne” (Sulpizio, CD), “Proroga caccia febbraio 2014” (Caporale, Verdi), “Completamento della strada di allacciamento alla superstrada del Liri di variante alla S.P. 22 Circonfucense” (D’Amico, PD), “Nomina del Commissario della Comunità Aventino Medio Sangro” (Di Luca, PD), “Legittimità della nomina a Direttore Generale della ASL di Teramo - Dott. Paolo Rolleri” (Ruffini, PD), “Attuazione L.R. 59/2013 variazione di bilancio” (D’Alessandro, PD), “Centro di assistenza socio sanitaria S. Domenico” (Di Pangrazio, PD).