LA POLEMICA

Abruzzesi all’estero contro Chiodi: «se rivinci non portiamo più turisti in Abruzzo»

Lettera di fuoco al Governatore: «l’hai proprio fatta grossa»

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Abruzzesi all’estero contro Chiodi: «se rivinci non portiamo più turisti in Abruzzo»




ABRUZZO. E’ rottura totale tra gli abruzzesi all’estero e il governo regionale.
La frattura delle scorse settimane si è acuita maggiormente nei giorni scorsi, dopo lo scoppio dell’inchiesta Rimborsopoli, che conta 25 indagati tra i quali il presidente della Regione e il presidente del Consiglio Nazario Pagano.
Così alla rabbia per delle parole di «irriconoscenza» nei confronti degli emigranti oggi si aggiungono i dubbi di una inchiesta ancora tutta da chiarire.
Le parole del presidente Chiodi sulle gite istituzionali del Cram nel corso della conferenza stampa di fine anno erano passate quasi inosservate. PrimaDaNoi.it le aveva però rilanciate in un filmato che ha fatto il giro della Rete raggiungendo anche le migliaia di abruzzesi che vivono all’estero e che non hanno affatto gradito certe affermazioni. Diverse le proteste, come avevamo registrato a inizio gennaio: «Non siamo parassiti», «ci ha denigrato», «è un sonoro schiaffo morale», hanno commentato i vari rappresentanti delle associazioni abruzzesi all’estero.
Oggi a parlare è, invece, Enzo Alloggia, componente del Cram e della Federazione Emigrati Abruzzesi in Svizzera, ambasciatore dell’Abruzzo nel Mondo. Chiodi nella conferenza stampa di fine anno lo aveva tirato in ballo descrivendolo come «un tale che mi bombarda con richieste di soldi».

«Hai fatto il mio nome», scrive Alloggia in una lettera inviata al governatore, «dicendo che chiedevo soldi ma non hai detto il perché. Se avessi detto che i soldi servivano per i scambi culturali con il paese che ci ospita (nel mio caso la Svizzera) per realizzare una mostra di quadri Impressionisti all’Aquila per rilanciare la città, e per realizzare un “Ostello della Gioventù Cram” per ospitare i Giovani oriundi di origine Abruzzese e per ospitare gli emigranti anziani da tutto il Mondo che vorrebbero rivedere la loro terra di origine, forse ci avresti fatto più bella figura».
Invece quella frase sibillina lanciata così avrebbe avuto un effetto devastante: «ci hai fatto passare per dei parassiti ma visto le accuse che vi sono state notificate noi abruzzesi all’estero ne usciamo di sicuro a testa alta».
Il riferimento è appunto a Rimborsopoli che avrebbe contribuito ad offuscare, anche all’estero «la bellissima immagine della nostra amata regione».
«Mi dispiace dirlo», si legge ancora nella missiva, «ma con noi emigranti hai sbagliato di grosso, il tuo primo sbaglio è stato quello di affidare l’Emigrazione ad una persona “incompetente”. Ne abbiamo avuto prova nell’ultima riunione del Cram in Belgio quando non ha partecipato alla posa della targa ricordo e della corona alle vittime di Marcinelle, eppure “lui” il presidente Cram era presente in Belgio».
Il riferimento è all’assessore Mauro Febbo che era impegnato in un incontro con il Ministero delle Politiche Agricole al parlamento Europeo.

«I NOSTRI SOLDI IN ABRUZZO»
L’accusa che non va giù è quella di tentare di ottenere finanziamenti pubblici perché, come spiega Alloggia, proprio grazie ai contributi degli abruzzesi all’estero sono stati portati avanti tanti progetti: «oltre ai circa 6-10 milioni di Euro arrivati in Abruzzo da tutto il Mondo dopo il terremoto, io nel mio piccolo con l’aiuto della Feas Svizzera e di altri amici all’estero, Abruzzesi e non, siamo riusciti a rendere agibile una Chiesa a Camarda, mio paese d’origine, e sempre a Camarda entro Maggio 2014 inaugureremo un “Centro Polivalente”. Tutto questo senza l’aiuto delle Amministrazioni locali. Di sicuro realizzeremo anche la Mostra di quadri e L’Ostello della Gioventù senza il vostro aiuto, probabilmente con l’apporto della nuova Amministrazione Regionale che (speriamo non voi uscenti) risulterà dopo le elezioni Regionali di Maggio 2014».
«Altresì ti informo che io negli anni 70 ho realizzato il mio sogno, quello di avere una casa tutta mia in Abruzzo portando lì un bel mucchietto di soldi per realizzare il mio sogno, (al cambio di oggi 100.000 Euro) e come me molte altre migliaia di corregionali portando benessere a tutta la Regione. Nonostante tutto per il 2014 molte Associazioni Abruzzesi in Svizzera continueranno ad organizzare Gite turistiche e Soggiorni marini per anziani in Abruzzo. Certo che, se malauguratamente dovreste vincere come centrodestra di nuovo le Elezioni Regionali, molte Associazioni rivedrebbero il loro programma come turismo di ritorno per l’Abruzzo», chiude Alloggia.