I NUMERI

Bilancio Gdf 2013, la dura lotta agli evasori abruzzesi in cerca di paesi off shore

I numeri dell’azione di contrasto della Finanza contro i reati fiscali e non solo

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Bilancio Gdf 2013, la dura lotta agli evasori abruzzesi in cerca di paesi off shore






ABRUZZO. La Guardia di finanza nel 2013 ha svolto in Abruzzo nell'ambito degli accertamenti sull'evasione fiscale meno controlli ma l'accertato ha registrato un + 102%. Cio' grazie a servizi mirati, frutto di oculate indagini, che hanno consentito alle Fiamme Gialle di andare praticamente a colpo sicuro.
Il dato e' emerso stamani nel corso della conferenza stampa tenuta dal generale di Brigata Francesco Attardi, comandante regionale del Corpo, che ha fatto il punto sull' attivita' operativa svolta in Abruzzo.
«La mala pianta dell' evasione pesa su questa regione - ha detto - sono convinto che bisogna arrivare a recuperare la legalita'».
 I controlli hanno permesso di contestare una base imponibile pari a 560 milioni di euro. Complessivamente sono state denunciate 360 persone.
Il generale Attardi ha poi parlato di un «fenomeno nuovo in Abruzzo», quello della fiscalita' internazionale, ovvero quella dell' estero vestizione, cioe' delle residenze fiscali all'estero fittizie di societa' per ottenere vantaggi sul pagamento di tributi. Proprio in riferimento all'attivita' di contrasto all' evasione fiscale internazionale, sono stati recuperati a tassazione oltre 120 milioni di euro e constatate ai fini dell' Iva violazioni per 16 milioni di euro.
In Abruzzo sono stati individuati 239 evasori di cui 213 totali e 26 paratotali che hanno sottratto all' imposizione di una base imponibile pari a circa 278 milioni di euro ed Iva per 56 milioni di euro. Gli evasori totali nell' anno 2013 si sono concentrati soprattutto all' Aquila (62) e seguire Pescara (63), Chieti (54) ed infine Teramo (34).

VERIFICHE FISCALI
Sono stati svolti complessivamente n. 871 verifiche e n. 1.337 controlli con la constatazione di una base imponibile da recuperare a tassazione pari a circa 560 milioni di euro.
Tale importo comprende sia i ricavi non dichiarati sia i costi maggiori fittiziamente indicati per abbattere il reddito e, quindi, pagare meno imposte,.
Ai fini IVA sono state constatate violazioni per circa 75 milioni di euro, importo comprensivo dell’imposta relativa ad operazioni commerciali che i contribuenti infedeli non hanno fatto confluire nella propria contabilità, ovvero che non hanno riportato nella dichiarazione pur avendola contabilizzata o, ancora, che non hanno versato nelle casse dello Stato pur avendola indicata in dichiarazione.
Nel corso dell’attività di verifica sono state, altresì, accertate n. 332 violazioni penalmente rilevanti e denunciate all’Autorità Giudiziaria n. 360 persone.
Disponibilità finanziarie per circa 5 milioni di euro, quote societarie per circa 1,3 milioni di euro, titoli nazionali per circa 1 milione di euro, n. 183 unità abitative / immobili, n. 50 beni mobili (auto/moto veicoli), circa 90.000 mq di terreni, sono stati oggetto di sequestro preventivo nei confronti dei soggetti denunciati all’Autorità Giudiziaria per casi di frode ed evasioni di grosse dimensioni.
Con riferimento all’attività di contrasto all’evasione fiscale internazionale sono stati recuperati a tassazione oltre 120 milioni di euro e constatate ai fini dell’IVA violazioni per circa 16 milioni di euro.

SOMMERSO D’AZIENDA
Sono n. 239 le imprese ed i  lavoratori autonomi che hanno occultato redditi per circa 278 milioni di euro, non avendo mai presentato la dichiarazione (evasori totali n. 213) o avendo occultato il 50% dei propri ricavi e compensi (evasori paratotali n. 26).
L’IVA sottratta ammonta a circa 56 milioni di euro.

SOMMERSO DA LAVORO
Nella trascorsa annualità, l’attività di servizio svolta nello specifico settore ha consentito di individuare n. 1.200 posizioni lavorative non in regola, delle quali n. 330 completamente in nero.

CONTROLLI STRUMENTALI
Nel periodo di riferimento sono stati effettuati oltre n. 6.000 interventi della specie, riscontrando irregolarità in n. 1.670 casi (27,1%).
Sono n. 92 i provvedimenti di chiusura eseguiti nei confronti degli esercenti che hanno reiterato per 4 volte, nell’arco di un quinquennio, le specifiche violazioni.

GIOCO ILLEGALE
Al termine di n. 264 interventi sono stati sequestrati n. 80 apparecchi tra videopoker, videogames e slot machine e denunciate all’Autorità giudiziaria n. 68 persone.

OLI MINERALI
Sono stati verbalizzati n. 87 soggetti, dei quali n. 4 denunciati all’Autorità Giudiziaria, e sequestrati oltre 42 mila kg di oli minerali.

BILANCIO PUBBLICO
Particolarmente incisiva si è rivelata l’azione delle Fiamme Gialle abruzzesi anche sull’altro versante del bilancio pubblico, cioè delle uscite.
L’azione del Corpo nello specifico segmento, coerentemente con gli obiettivi fissati dall’Autorità di Governo con i processi di “spending rewiew”, è stata finalizzata ad evitare che le risorse pubbliche fossero percepite in  maniera truffaldina da soggetti non aventi diritto, sulla scorta di una falsa rappresentazione delle condizioni richieste, a danno delle politiche di sostegno alle imprese e alle famiglie, maggiormente colpite dall’attuale crisi economica e dalla recessione internazionale.
I Reparti hanno costantemente controllato che i soggetti percipienti gli incentivi per attività produttive fossero effettivamente in possesso dei requisiti previsti per l’assegnazione delle somme pubbliche, con contestuale verifica della genuinità della documentazione a sostegno degli stessi. Inoltre hanno vigilato sull’efficiente e corretta gestione della Spesa Sanitaria, anche appurando la veridicità dei documenti giustificativi delle spese mediche e contrastando ogni forma di spreco, inefficienza, abuso e distrazione di somme per interessi privati. Incisiva anche l’azione a tutela dei cittadini veramente bisognevoli di tutela sociale, svolta mediante l’approfondimento delle reali condizioni di reddito dei richiedenti l’accesso alle cosiddette “prestazioni sociali agevolate”, rispetto a quanto da essi esposto nelle apposite autocertificazioni.
Nel dettaglio, nel settore delle uscite, sono stati conseguiti nel 2013 i seguenti risultati:

FRODI COMUNITARIE, NAZIONALI E LOCALI
Sono stati effettuati complessivamente n. 332 interventi, al termine dei quali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria n. 204 soggetti dei quali n. 1 arrestato.
Le indebite percezioni accertate ammontano ad oltre 7 milioni di euro.
L’intervento del Corpo ha consentito, altresì, di bloccare l’erogazione di contributi richiesti indebitamente per circa 1,700 milioni di euro.

SPESA SANITARIA
Nello specifico comparto, nell’ambito di n. 126 interventi, sono state accertate frodi in danno del Servizio Sanitario Nazionale per circa 800 mila euro che hanno condotto a denunciare all’Autorità Giudiziaria n. 40 persone.

PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
Sono stati eseguiti n. 358 interventi che hanno consentito di individuare nr. 84 “falsi poveri” che hanno irregolarmente ottenuto i benefici delle prestazioni sociali agevolate a sostegno dei meno abbienti, per circa 32 mila euro.

DANNI ERARIALI
La costante collaborazione con la Corte dei Conti ha permesso di accertare, mediante controlli svolti sia d’iniziativa che su delega della citata magistratura contabile, danni erariali per oltre 40 milioni di euro e segnalare n. 128 soggetti.
Strettamente correlata alle tutela delle entrate e delle uscite è anche la salvaguardia del sistema economico dalle infiltrazioni criminali e dai patrimoni illeciti, altro compito prioritario del Corpo, nello svolgimento del quale, i militari del Comando Regionale Abruzzo, non hanno lesinato il loro impegno con evidente concretezza di risultati.
Questo il bilancio al 31.12.2013:

CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’
Nella lotta alla criminalità, in Abruzzo, sono stati effettuati n. 89 interventi al termine dei quali sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria n. 34 soggetti, sequestrati beni per un controvalore stimato in oltre 3 milioni di euro e confiscati (cioè assegnati definitivamente allo Stato) per oltre 20 milioni, secondo la mirata strategia del Corpo fondata sull’aggressione dei beni illecitamente accumulati dai sodalizi criminali, attraverso il sistematico ricorso all’incisivo strumento delle  indagini patrimoniali.

CONTRASTO AL RICICLAGGIO ED ALL’USURA
Relativamente al contrasto all’usura l’attività operativa ha consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria n. 12 soggetti.
Sono invece n. 37 i soggetti denunciati all’Autorità Giudiziaria per riciclaggio di somme di denaro per oltre 3 milioni di euro.
Accertate anche violazioni alla disciplina sulla circolazione del denaro contante  per circa 1,2 milioni di euro ed il trasferimento fraudolento di valuta da / verso Paesi intra / extra U.E. per circa 250 mila euro.

CONTRAFFAZIONE
La lotta alla contraffazione, fenomeno in preoccupante crescita e che ha assunto le dimensioni di un vero e proprio “mercato parallelo”, altamente inquinante dell’economia legale, pericoloso per la salute e di possibile interesse per la criminalità organizzata, ha portato al sequestro di circa 5 milioni di articoli con marchio contraffatto ed alla denuncia all’autorità Giudiziaria di n. 71 soggetti.
Non meno incisivo l’impegno dei finanzieri d’Abruzzo nel concorso, con le altre Forze di polizia, al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, come attestato dai risultati ottenuti in materia di:

TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI
Nel corso di n. 348 interventi, le indagini antidroga hanno consentito di denunciare n. 144 soggetti, dei quali tratti in arresto n. 42, e sequestrare complessivamente circa 16 kg di sostanze stupefacenti (in prevalenza eroina, cocaina, hashish e marijuana).

TUTELA DELL’AMBIENTE
Gli interventi effettuati nel settore sono n. 85, con denuncia all’Autorità Giudiziaria di n. 31 persone e sequestro di circa 12 mila mq di aree demaniali, oltre 2 mila kg di rifiuti industriali e n. 2 discariche abusive.

SOCCORSO IN MONTAGNA
Nel corso del 2013, le  Fiamme Gialle impiegate nel Soccorso Alpino - in Abruzzo dislocato nelle Stazioni SAGF di l’Aquila e Roccaraso – hanno effettuato n. 280 interventi in aiuto di escursionisti, scalatori, sciatori e turisti in difficoltà, soccorrendo n. 311 persone, in concorso con gli altri attori del dispositivo apprestato in materia (C.N.S.A.S., VV.FF, Corpo Forestale dello Stato ecc.).
Anche nel 2014, ha sottolineato, infine, il Generale Attardi, la Guardia di Finanza perseguirà con tenacia ed in maniera sistematica ogni forma di illecito finalizzato alla sottrazione di risorse alle casse erariali ed alla spesa pubblica, allo scopo di garantirne il corretto e trasparente impiego per il benessere della collettività ed il sostentamento delle politiche di rilancio e sviluppo economico e sociale.