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Mobilità Abruzzo: arriva la connessione per pendolari

Avvio sperimentale su bus Arpa per tratte di aree interne

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Mobilità Abruzzo: arriva la connessione per pendolari






ABRUZZO. E' pari ad un milione di euro il budget complessivo del progetto KHE-STO, acronimo che sta per "Know-how enhancement for sustainable transportation organisation" ovvero la valorizzazione del know-how per l'organizzazione del trasporto sostenibile.
L'idea progettuale è nata a seguito della situazione di emergenza causata dal terribile terremoto che ha colpito il territorio dell'Aquila, che ha costretto oltre 40 mila persone a lasciare le loro case, a trasferirsi sulla zona costiera ed a viaggiare ogni giorno da e per la città di residenza.
L'aumento enorme e improvviso di automobili lungo le strade di comunicazione con un onere insostenibile per l'ambiente e l'enorme disagio sulle persone, ha indotto alla riorganizzazione della rete di trasporto pubblico, mediante disposizioni, leggi e direttive. Il progetto KHE-STO è stato finanziato dal programma di Cooperazione trasnfontaliera IPA adriatico che promuove proprio la coesione territoriale e la competitività nell'area adriatica.
Nello specifico, si tratta della realizzazione di una iniziativa pilota che mira alla creazione di specifici strumenti ICT, quali reti 3G per la connessione dei telefoni cellulari, reti wi-fi e tecnologia satellitare, che consentiranno a lavoratori, studenti pendolari di impegnare il tempo di viaggio per le loro attività. La sperimentazione, grazie alla collaborazione dell'Arpa, l'azienda pubblica regionale di trasporto, partirà sulle tratte L'Aquila-Pescara e L'Aquila-Avezzano. Questa mattina, a Pescara, la presentazione del progetto da parte dell'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra.
«L'aspetto che mi piace mettere maggiormente in risalto, - ha affermato l'assessore Morra - al di là dell'enorme portata sociale ed innovativa del progetto, fattori tutt'altro che trascurabili, è quello della collegialità e della cooperazione tra realtà istituzionali ed associative di Abruzzo ed Albania. Un gruppo di lavoro molto compatto - ha proseguito Morra - che non solo ci ha consentito di ottenere finanziamenti europei ma soprattutto ci ha visto riconoscere dall'Europa l'elevata qualità delle attività progettuali messe in campo».