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Eccellenze d’Italia, Febbo: «il ‘buco nero’ sull’Abruzzo colpa del Ministero dell’Agricoltura»

Il mini sito è stato lanciato la settimana scorsa

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Eccellenze d’Italia, Febbo: «il ‘buco nero’ sull’Abruzzo colpa del Ministero dell’Agricoltura»




ABRUZZO. Un portale firmato da Google che celebra le eccellenze d’Italia e l’Abruzzo è stato clamorosamente escluso.
Ha fatto scalpore la notizia scritta qualche giorno fa da PrimaDaNoi.it sulla totale mancanza di valorizzazione, sul mini portale del colosso di Montain View, delle specialità abruzzesi.
Ogni regione d’Italia, sfogliando le oltre 100 mostre virtuali, ha qualcosa di cui vantarsi nel campo dell’enogastronomia ma anche dell’artigianato. In Abruzzo, questo emerge dal portale, non c’è niente. Ma come è possibile? Grandi assenti i vini: eppure nel 2012 un trebbiano di Loreto Aprutino ha conquistato lo scettro di migliore d’Italia.
Nessuna menzione per lo zafferano aquilano rinomato in tutto il mondo, l’arrosticino che due anni fa ha ottenuto anche il marchio doc .
o per la patata del Fucino (si sta lavorando per il riconoscimento del marchio Igp).

L’assessore Regionale Mauro Febbo ricostruisce quanto accaduto, spiegando che la Regione non può essere ritenuta responsabile di questo ‘buco nero’.
Febbo spiega di aver appreso dell’iniziativa di Google proprio dall’articolo e di non conoscere quella iniziativa. Poi dopo due controlli incrociati è spuntato il ‘colpevole’ di questa imbarazzante situazione: il Ministero dell’Agricoltura, dice l’assessore, che non avrebbe coinvolto l’Abruzzo in questa iniziativa.
«Dalle notizie che abbiamo potuto reperire», spiega Febbo, «è stato lo stesso Ministero a prendere contatto con i vari Consorzi di tutela per coinvolgerli affinchè mettessero a disposizione il materiale (testi, foto e video). Nello specifico la Regione Abruzzo non è stata coinvolta né interpellata per questo interessante progetto. A questo proposito voglio sottolineare che il lavoro che stiamo portando avanti per la promozione dei nostri straordinari prodotti enogastronomici, che costituiscono un autentico tesoro per l’Abruzzo, è costante, deciso e, ritengo, estremamente efficace. Questo credo sia un altro dato incontrovertibile».
L’assessore sottolinea che l’Abruzzo può vantare con orgoglio un numero «consistente di eccellenze enogastronomiche».
Oltre ai vini e all’agnello ricorda l’olio Aprutino pescarese, la Carota del Fucino, l’olio Colline Teatine, il Pretuziano delle Colline Teramane, i Salamini alla cacciatora».