TURISMO

Aeroporto d’Abruzzo, nuovo collegamento con Mosca per ‘ammaliare’ i russi

I voli charter saranno attivi da giugno a settembre 2014

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Aeroporto d’Abruzzo, nuovo collegamento con Mosca per ‘ammaliare’ i russi

Mosca





PESCARA. Pescara chiama Mosca. Ed ora il passaggio a nord-est diventa realtà.
La programmazione di Saga per la stagione estiva 2014 prevede una serie di collegamenti con Mosca.
Lo hanno annunciato stamani presso l’aeroporto d’Abruzzo il presidente della Saga Lucio Laureti, il presidente del Centro Estero Camere di Commercio d’Abruzzo Daniele Becci, l’assessore al Turismo Regione Abruzzo Mauro Di Dalmazio, il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e il direttore commerciale del tour operator “Intourist” Ismail Bolukbashi.
Malgrado il periodo di sfavorevole congiuntura che sta paralizzando il trasporto aereo nazionale congelandone lo sviluppo, Saga torna ad annunciare nuove rotte. Si tratta di un pacchetto di 12 rotazioni, ossia 24 voli charter operati dal tour operator Intourist - con aeromobile Airbus 320 da 180 posti - che saranno attivati a partire dal 14 giugno fino al 13 settembre 2014 con frequenza settimanale ogni sabato.
L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra Saga, Regione Abruzzo, Centro Estero Camere di Commercio d’Abruzzo e Intourist, tour operator russo del Gruppo Thomas Cook, uno dei principali “player” mondiali nel comparto turistico.
«Il collegamento aereo rappresenta un importante elemento catalizzatore, capace di patrocinare gli interessi imprenditoriali e turistici», ha sottolineato il presidente della Saga Lucio Laureti. «L'Aeroporto d'Abruzzo ha una vocazione naturale nei confronti dell'Europa dell'Est e poter in qualche modo intercettare e richiamare dei flussi non solo turistici, ma anche economici, dalla Russia per noi è un dovere ».

Il presidente del Centro Estero Camere di Commercio d’Abruzzo, Daniele Becci, si è soffermato sulle considerevoli potenzialità offerte dal mercato russo: «Nella macroarea in cui noi operiamo, la Russia è il paese più popolato nonché quello che, insieme alla Turchia, manifesta i tassi di crescita più elevati in Europa». Il ponte con la Russia potrebbe dunque significare sviluppo non solo per il comparto turistico. La Russia e' il secondo partner commerciale italiano in Europa dopo la Germania.
Inoltre c'e' una chiara volonta' da parte dei russi di sondare nuovi mercati italiani. Lo ha confermato anche lo stesso Bolukbashi, indicando la nuova strategia del tour operator che e' quella di allentare la presa sul mercato romagnolo e riminese per aprire nuovi varchi sull'Adriatico, a cominciare da quello abruzzese. «I risvolti turistici dell'accordo sono straordinari per l'Abruzzo - ha aggiunto l’assessore Di Dalmazio - e tutti d'accordo che non possiamo perdere questa occasione. Ma attenzione affinche' questa nuova possibilita' di crescita del turismo abruzzese non si trasformi in un boomerang soprattutto se il territorio non riesce a conformare servizi e offerte secondo le necessita' che il mercato russo richiede e cerca. Questa e' la vera sfida e in questo senso le Dmc del territorio risponderanno a queste esigenze. Da qui la necessita' - conclude Di Dalmazio - di elevare la qualita' e il livello dei servizi turistici, perche' non basta avere attrattori turistici sul territorio per far arrivare turisti, e' necessario invece approdare sul mercato presentando un alto profilo di servizi e di offerta».