CONTI IN DISORDINE

Mascitelli (Idv): «Presto la Corte Costituzionale boccerà il bilancio regionale 2014»

Il “vaticinio” è dell’ex senatore dopo aver analizzato le carte

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Mascitelli (Idv): «Presto la Corte Costituzionale boccerà il bilancio regionale 2014»

 

ABRUZZO. «Questo bilancio regionale sta facendo lavorare a pieno ritmo le corti. Dopo le malversazioni nel bilancio della Cultura che sono valse a De Fanis l'arresto e indagini serrate della magistratura penale, sono venuti i rilievi della Corte dei conti sulla gestione finanziaria di questa Regione malgovernata dal centrodestra».

Sono alcune affermazioni del sen. Alfonso Mascitelli, intervenuto a Vasto all'incontro pubblico "Il bilancio utile per i cittadini" organizzato dall'Italia dei Valori e l'associazione Prima Vasto.

«Ma non è finita», ha concluso il suo intervento l'esponente di Idv, che nella XVI legislatura sedeva nella commissione Bilancio del Senato, «perché è facile prevedere a questo punto l'entrata in scena della Corte costituzionale, che punterà la sua attenzione sull'emendamento con cui il centrodestra ha stravolto il bilancio di previsione 2014. Un blitz vero e proprio», incalza il segretario abruzzese di Idv, «che ricorda da vicino quello del novembre 2008, con cui un consiglio in prorogatio era andato ben oltre le sue prerogative dopo i noti fatti che avevano coinvolto Ottaviano Del Turco. Allora la Consulta annullò quegli atti con la sentenza n.68 del 2010, e un analogo destino attende questa improvvida e furbesca iniziativa della maggioranza».

L’approvazione del bilancio 2014 è stata particolarmente travagliata in una serie di sedute del consiglio regionale tese ed estenuanti al limite della scadenza ultima fissata dalla legge per il 31 dicembre 2014.

Molte sono state le critiche mosse dall’opposizione che ha annunciato di voler impugnare il bilancio per gravi irregolarità. Pesanti anche le accuse verso il presidente dell’assemblea, Nazario Pagano, accusato di aver stravolto l’interpretazione di alcune norme procedimentali applicate da lui stesso per 5 anni per favorire il centrodestra. Pagano nei giorni scorsi è stato nominato da Berlusconi referente regionale di Forza Italia (le opposizioni hanno chiesto le dimissioni anche per questo).